CecalSrl

Sembra e, ribadiamo sembra che, la situazione delle giornate lavorative per il comparto forestale possa essere positiva arrivati a questo punto dell’anno. Dalle voci di questi giorni possiamo dire che ci siano i fondi per arrivare al compimento delle fasce di garanzia per le fasce 151 e 101, mentre tutto da capire,aggiustare, e il modo di recuperare per i lavoratori 78sti. A parte dei 151 e 101(margine migliore sulle giornate da completare) sarà un rush finale intenso e tutto da decifrare sopratutto per i lavoratori a 78 giorni e antincendio dove vengono da doppie e triple visite mediche e dove ancora c’è da capire con quali criteri, luoghi, e mansioni recupereranno il tempo perduto ma, si avranno risposte certe in questi giorni dove piano piano si sta rientrando a pieno regime sia per il 20% che dall’80 % arrivando al compimento del turno, con tanti reclami ricorsi e mugugni di tanta gente che si è vista prendersi in giro nel modo in cui si sono svolti questi ultimi avviamenti , senza logica e senza un nesso comune . A volte si pensa e si dice che bisogna risparmiare  (giustamente), ma questo non debbono farlo solo i Forestali, se si pensa a quanti fondi vengono sperperati e quanto marcio gira attorno al comparto forestale, verrebbe voglia di mandare tutti a quel paese, perchè quello che ne paga le conseguenze di tutto questo iter burocratico che non funziona è sempre l’ultima ruota del carro, cioè l’operaio !

Si spende e si spande senza un criterio logico, perchè per avviare tutti i forestali bastano 280 milioni di euro, mentre i soldi stanziati e reperiti in tranche, si moltiplicano e raddoppiano come bruscolini, andando incontro ancora di più a disagi che vanno oltre il demanio forestale e che abbracciano anche altri settori, andando incontro a furti di somme da altri enti o altri programmi già stanziati e ingiustamente vengono tolti a Tizio per dare a Caio. Se non si sbloccavano questi fondi Cipe, quest’anno il comparto andava mozzato, nessuno riusciva a completare le giornate, assurdo ! Dopo nove mesi, si arrivati a fine anno di corsa, cercando di reperire i fondi da qualsiasi parte per far completare le giornate ai forestali, nessuno vuole capire che i fondi debbono essere reperiti fuori dal contesto della spesa corrente e non elemosinando in altri settori e competenze che già anno anch’essi i propri problemi. Un settore da riprendere totalmente dove ci sono tanti problemi su buste paghe,materiale,kilometraggio,visite mediche e, dove gli operai non riescono a venirne fuori nel capire come farsi anche un conto di quanto guadagna al giorno !

Ricorsi che non mancano e non mancheranno vista tutta la situazione attuale, la gente si sente derubata, tradita da quei principi anche scritti su un vecchio contratto che non viene rispettato, ma giustificato a secondo del più bravo o dal più furbo, dove i sindacati fanno la loro parte, non sapendo chi difendere tra due tesserati che si “scontrano” per situazioni diverse. Annata balorda su tutti i lati, gli scioperi aumentano annualmente, gli stipendi latitano e i rischi sono all’ordine del giorno. Tre sono state ad oggi le sospensioni per effettuare 101 giornate, ma come si fà ad andare avanti in questo modo, si logora la coscienza e la dignità della buona gente che vuole solo lavorare, si vuole far morire un comparto lentamente e stancare la gente portandola all’esasperazione totale ma, la gente sembra aver capito tutto questo e certamente l’unica arma a suo favore è quella di martellare da inizio anno questa classe politica che seppur cambiando il colore (sempre se esiste) non riesce a portare fieno in cascina….lasciando allo sbaraglio migliaia di famiglie in tutti i settori !

di Antonio David  Forestalinews

CONDIVIDI