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La Targa Florio sarà il terzo appuntamento del CIR 2016.La gara organizzata con il supporto dell’ACI, in collaborazione con ACI Sport,compie 100 anni.Queste le parole di Angelo Pizzuto (nella foto),Presidente dell’AC di Palermo,Ente Organizzatore della gara automobilistica più antica del mondo.

“Oggi come in passato la Targa Florio continua a farci sognare, continua a fare sì che si continui ad amare il connubio tra sport e territorio. E si è arrivati a 100 anni.” ha dichiarato il Dott.Angelo Pizzuto. “E’ un anno molto importante per la Targa Florio che perché oltre ad essere la corsa più antica del mondo, testimonia di fatto i 100 anni dell’evoluzione dell’automobilismo. A partire dal 1906 quando c’erano le prime macchine, i primi motori, i primi prototipi fino alle auto ultra moderne con oltre 400 cavalli. Si tratta di una festa per tutti e di un traguardo davvero importante per l’AC di Palermo, in quanto solo questa corsa ha raggiunto le 100 edizioni.”

Si è già delineato un programma di massima del rally?

“Certamente, anche se sarà un grande impegno, ci saranno gli occhi del mondo puntati sulla Targa Florio.
Per il centenario organizzeremo, noi, AC Palermo, Automobile Club d’Italia, ACI Sport e FIA una serie di grandi manifestazioni: la gara valida per il Campionato Italiano Rally, l’HISTORIC RALLY, la TARGA CLASSICA e una novità.
Sarà infatti creata appositamente per il centenario l’Historic Speed, una prova spettacolo riservata ai prototipi costruiti fino al 1977, guidati dai piloti originali della Targa. Saranno coinvolti nomi importanti e legati alla corsa come Nino Vaccarella, Arturo Merzario, Gijs Van Lennep, Andrea De Adamich, e Sandro Munari.
Tenendo conto delle varie esigenze e peculiarità delle tre manifestazioni in programma, ognuna di loro avrà vita indipendente, con tre direttori di gara diversi. Però, il 6 maggio del 2016 alle ore 12.00, l’orario in cui partì la Targa Florio 100 anni fa, ci sarà un intersecamento di tutte e tre le corse: con l’arrivo del CIR, il passaggio della Targa Classica e la partenza dell’Historic Speed. Tutti a mezzogiorno a Floriopoli, che fu il luogo in cui Vincenzo Florio creò la competizione. In quella data ci aspettiamo oltre 300.000 spettatori.”

Per quanto riguarda il percorso del rally moderno ci sono novità o variazioni?

“Qualche modifica che però è un ritorno al passato. L’anno scorso a causa dell’interruzione dell’autostrada e delle limitazione decisie dalle autorità, il rally è stato spostato un po’ verso il mare, tralasciando qualche passaggio storico. Quest’anno torneremo sui passaggi più interni, come ad esempio la “Cerda – Caltavuturo” o come la “Collesano – Piano Battaglia”, una tra le prove storiche più panoramiche d’Italia e molto gradita dai concorrenti. Ci sarà un mix di prove speciali da percorrere sul mare e più internamente sulla montagna.”

Si replicherà la partenza in Piazza Verdi a Palermo?

“Sì, la partenza del rally moderno si conferma sempre davanti allo splendido scenario del Teatro Massimo. La città di Palermo è particolarmente legata alla corsa e per dare un maggiore tributo alla Targa Florio, ha offerto il suo salotto più pregiato per la partenza della gara. Una grande concessione, quella fatta all’AC Palermo, considerando che si tratta di un’aera protetta dove non si possono fare manifestazioni sportive di nessun genere. L’anno scorso è stato davvero un bagno di folla, sia all’interno dalla piazza, ma soprattutto lungo tutto il percorso che serve per uscire dalla città.”

Per quanto riguarda invece l’arrivo del Rally?

“L’arrivo della gara è previsto a Cefalu’, nella splendida di Piazza Duomo, che proprio da quest’anno è entrato a far parte del “Patrimonio dell’Umanità” UNESCO, nell’ambito dell’ “Itinerario Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale”.

E la Prova Spettacolo?

“Si disputerà nuovamente a Collesano. La scelta di Collesano è quella di voler dare un ulteriore identità alla Targa Florio, trattandosi del paese “cuore” della corsa. Nonostante le tante perplessità iniziali proprio in termini di sicurezza, sul passaggio al centro del paese, siamo andati avanti con le dovute attenzioni e sono già due edizioni e con questa del 2016 per la terza volta si svolgerà la prova spettacolo all’interno del paese.”

Per quanto riguarda il tema “Sicurezza” in questo sport, nell ultime edizioni delle competizione delle Madonie è sempre stata molto attenta.

“La sicurezza è stata sempre un tema caro, nonostante che la Targa Florio abbia avuto storicamente uno dei percorsi più duri e difficili da mettere in sicurezza, sia in versione Mondiale Marche fino al ’77 sia nella versione rally. Tuttavia, possiamo affermare che con l’équipe di ACI Sport, la supervisione di Marco Rogano e di Luciano Tedeschini, e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della gara, abbiamo raggiunto un livello elevato di sicurezza.”

Quanto è importante sensibilizzare i più giovani sul tema della sicurezza e quanto è impoegnato l’AC Palermo su quest’argomento?

“I giovani sono gli automobilisti del futuro quindi sono importantissimi ed è fondamentale sensibilizzarli. Noi abbiamo diversi programmi di sicurezza stradale che coinvolgono le scuole, sia attraverso il programma Sara Safe Factor, promosso da ACI Sport, sia con la collaborazione del Corpo dei Vigili Urbani di Palermo.”

Una parola chiave per rappresentare la Targa Florio?

“Storia..ma anche passione.”

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