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La complessa e articolata vertenza dei precari siciliani – afferma Vincenzo Figuccia (al centro nella foto), vicecapogruppo di Forza Italia all’Ars- rischia di intricarsi in una ancor più fitta matassa. Le dichiarazioni rese nelle ultime ore da Faraone e dal Pd sui precari, non mi convincono affatto. Piuttosto che dare un futuro produttivo a questi lavoratori siciliani, sia in termini di attivazione dei processi di stabilizzazione che di garanzia delle proroghe, cercando di valorizzare risorse, competenze ed esperienza, temo – continua Figuccia- che le più recenti manovre ideate da questo folle governo regionale, con il supporto del governo nazionale, pregiudicheranno gravemente la prosecuzione delle attività dei lavoratori, che invece devono essere stabilizzati seriamente e inseriti in percorsi produttivi per la nostra terra. L’Agenzia del Lavoro, partecipata in house dalla Regione e dai Comuni, che dovrebbe avere il compito di assorbire i lavoratori, finirà infatti per essere una gabbia di cristallo, pronta ad essere polverizzata insieme a tutti i lavoratori presenti al suo interno. Con queste premesse oltre alla totale paralisi di molti comparti in cui i precari sono impiegati, si corre il rischio di avviare una vera e propria guerra sociale e legale. I dipendenti stanno infatti organizzandosi con i legali e io stesso guidero’ delle azioni di coinvolgimento dei lavoratori per supportare i ricorsi. Ritengo- conclude Figuccia – che non possa essere un’intera generazione a pagare le spese di un fallimento che creando illusioni per anni ed anni, ci consegna una terra dilaniata, che oggi abbiamo il difficile compito di ricostruire.

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