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La stagione 2015 degli Amici della musica di Cefalù Salvatore Cicero, in collaborazione con il Comune, la Pro Loco, il Cinema Di Francesca e la Fondazione Mandralisca, giunge domenica 27 dicembre ore 18,30 al penultimo appuntamento al Teatro comunale Salvatore Cicero, con il duo “Saimè” (nella foto)

Said Benmsafer Oud (liuto arabo)

Carmelo Graceffa Percussioni

 Musiche delle tradizioni colte e popolari del Medio Oriente e del Maghreb

Il penultimo appuntamento della stagione concertistica degli amici della Musica di Cefalù Salvatore Cicero, prevede un importante appuntamento: Duo-Saimè,

Il progetto Duo SaiMè, nel proprio viaggio sul crinale tra Oriente e Occidente, tocca repertori di numerose tradizioni colte e popolari del Medio Oriente e del Maghreb con uno sguardo particolare alle svariate identità musicali proprie del Marocco. Un viaggio musicale che esplora territori sonori la cui trama unisce elementi culturali e musicali come anello di congiunzione tra medioevo e contemporaneità.

Said  Benmsafer studia al conservatorio di Marrakesh e si specializza in ud, flauto ney e percussioni.

In Marocco svolge una intensa attività musicale con l’associazione musicale Atlas che si occupa di musica andalusa e muashah.

Oggi vive a Palermo dove è impegnato in diverse collaborazioni con il Laboratorio Aglaia di Etnomusicologia dell’Università di Palermo, tra cui ricordiamo:

– Epifanie sonore, con Gaetano Costa, Casa Museo Antonino Uccello, Palazzolo Acreide SR, 2 gennaio 2005;

– Funduk, héritage, recherche, création, concerto finale del laboratorio tenuto presso l’università di Palermo, Sala Magna di Palazzo Steri (Pa), 29 febbraio 2008;

– Funduk, héritage, recherche, création, concerto presso il Palais Ennejma Ezzahra, Sidi Bou Said (Tunisi), 8-11 aprile 2008;

– “Notte dell’interculturalità e del dialogo”, Teatro Nuovo Gregotti, Università di Palermo viale delle Scienze, Palermo, 30 maggio 2009.

Tra le collaborazioni anche: la composizione della colonna sonora di “Vulpitta Residence” (2008), di Martino lo Cascio; la partecipazione al documentario “I poeti arabi di Sicilia” del regista egiziano Mohamed Kenawi per Al Jazeera Documentary Channel (2009).

Da gennaio 2010 a oggi insegnante di Oud (Liuto Arabo) e Flauto Ney presso la scuola popolare di musica di Centro delle arti e dlle culture Tavola Tonda.

 

 

 

 

Carmelo Graceffa:

Batterista, percussionista e compositore , inizia il suo percorso musicale all’età di 11 anni nella banda del paese di Aragona. Dopo 4 anni intraprende lo studio della batteria da autodidatta iniziando a suonare in varie formazioni musicali e al contempo si dedica allo studio delle percussioni a cornice tipiche della musica popolare dell’Italia meridionale. Nel 2001 si trasferisce a Palermo per studiare Discipline Della Musica alla facoltà di Lettere e Filosofia e nel frattempo segue i corsi alla scuola di musica popolare The Brass Group. Nel 2005 partecipa ai seminari estivi di musica jazz presso la fondazione Siena Jazz e dal 2006 al 2008 fa parte del Laboratorio di Etnomusicologia “Aglaia” dell’Università di Palermo. Funduk, héritage, recherche, création, concerto finale del laboratorio tenuto presso l’università di Palermo e poi riproposto al Palais Ennejma Ezzahra di Sidi Bou Said in Tunisia nell’aprile del 2008.
Dal 2007 al 2009 collabora con l’ Orchestra Jazz del Conservatorio “V. Bellini” di Palermo e subito dopo si trasferisce a Groningen (Paesi Bassi) dove studia batteria, composizione e arrangiamento presso il Dipartimento di musica jazz del Prins Claus Conservatorium di Groningen (Olanda)sotto la guida di insigni maestri tra i quali Ralph Peterson jr, Gene Jackson, Michael Moore Kurt Weiss e Steve Altenberg e nel frattempo prende parte a progetti musicali in Olanda tra i quali i. “3 is a Good Number” un trio con il quale partecipa a prestigiosi festival come il “Green Hours International Jazz Fest” di Bucarest, “Alba Jazz” di Alba Iulia (Romania). Conseguita la laurea nel 2013 presso il conservatorio olandese, ha all’attivo diversi progetti Tra i quali Manziluna con già due lavori discografici: “Manziluna” edito nel 2011 per l’etichetta Fitzicarraldo Records e“L’Intrigo” edito nel 2014 per l’olandese Cantina Records.  Inoltre si possono annoverare svariate collaborazioni artistiche in ambito nazionale internazionale come ad esempio il Magnetic Trio con alla guida il sassofonista Gianni Gebbia, poi “Duo saiMè”, un progetto in trio di musica classica araba con Said Benmsafer al liuto arabo e dal 2014 batterista dell’orchestra “Macchina Dei Suoni”.

 

 

L’accordo con la Fondazione consentirà agli spettatori dei concerti di visitare anche le collezioni del museo Mandralisca di  Cefalù.

Le sottoscrizioni per i concerti della stagione degli Amici della musica si ricevono al museo Mandralisca.

La Stagione è stata realizzata con il contributo dell’Assessorato Regionale Turismo, Sport e Spettacolo.

INFO: 3471583029 – 3888590466 – [email protected]

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