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BOTTI DI FINE ANNO – CONTROLLI E SEQUESTRI DI ARTIFICI PIROTECNICI, A PALERMO E CINISI DENUNCIATI DAI CARABINIERI UN COMMERCIANTE ED UN RIVENDITORE ABUSIVO. SEQUESTRATE OLTRE 500 CONFEZIONI DI PRODOTTI PIROTECNICI ILLEGALI.

Nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Cinisi e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Carini, nell’ambito di un servizio finalizzato alla prevenzione degli incidenti causati dagli artifizi pirotecnici ed al contrasto della commercializzazione illegale degli stessi, hanno effettuato dei controlli mirati presso numerosi esercizi commerciali di Cinisi che notoriamente, nel periodo delle festività di fine anno, li mettono in vendita.
Durante il controllo effettuato presso un minimarket ubicato sul corso principale del paese, gestito da R.M., 37enne originario del Bangladesh, i Carabinieri hanno accertato che quest’ultimo deteneva per la vendita prodotti pirotecnici che, per la loro pericolosità e per il loro potenziale offensivo, erano ricompresi tra le categorie per cui è necessaria l’autorizzazione dell’Autorità di Pubblica Sicurezza.
L’operazione, che è stata estesa anche all’abitazione del proprietario dell’attività commerciale, si è conclusa con il rinvenimento di oltre 150 confezioni di petardi e più di 10 batterie e razzi pirotecnici:
– 41 confezioni da 20 petardi modello “match cracker”;

– 48 confezioni da 20 petardi modello “raudo manna new”;

– 23 confezioni da 100 petardi marca “alessi” modello “raudi”;

– 6 confezioni da 200 petardi marca “alessi” modello “rambo 200”;

– 38 confezioni da 20 petardi marca “jupiter” modello “raudi”;

– 3 razzi apollo 9 marca “alessi”;

– 4 batterie da 100 shots marca “alessi” modello “cher”;

– 3 batterie da 16 shots marca “alessi” modello “songs”;

– 1 batteria da 64 shots marca “alessi” modello “new wild billy”.

Gli artifici sono stati sottoposti a sequestro penale ed il commerciante è stato deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di commercio abusivo di materie esplodenti.
Analogamente a Palermo, nel tardo pomeriggio di ieri, in via del Levriere, la pattuglia delle “gazzelle” del Nucleo Radiomobile, a seguito di un controllo su strada, bloccavano un rivenditore illegale, che aveva organizzato una c.d. “bancarella abusiva”.
E’ bastato poco agli uomini dell’Arma che il prevenuto identificato in M. c., palermitano classe 1976, abitante in via Santa Maria di Gesù, noto alle forze dell’ordine, che era sprovvisto di autorizzazione alla vendita di manufatti. Pertanto, denunciato in stato di libertà per falsa identità e detenzione e commercio abusivo di materiale pirotecnico, ai sensi dell’arti 678 c.p. e 55 T.U.L.P.S..
Nel corso del controllo sono stati sottoposti a sequestro ben 341 manufatti per un peso di circa 2 kg.

Dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo ecco i suggerimenti dei nostri artificieri antisabotaggio:
non acquistare e non usare mai fuochi d’artificio proibiti, sono pericolosissimi;
acquista da commercianti autorizzati soltanto fuochi consentiti e lascia che ad accenderli sia un adulto. Affidati al buon senso e se hai l’impressione che sei di fronte ad un venditore improvvisato, lascia stare e vai da un altro;
l’uso improprio dei fuochi d’artificio, di qualunque tipo, può comportare gravi conseguenze: ustioni, perdita delle dita, delle mani, della vista e lesioni più gravi;
prima di accenderli leggi e segui attentamente le istruzioni. Ancor prima, però, controlla che il prodotto sia in ottimo stato di conservazione ovvero che non presenti segni d’umidità o di danneggiamento e che possono determinare la fuoriuscita di polvere pirica;
quando accendi un fuoco d’artificio non indossare indumenti di pile o di fibra sintetica oppure acetati: una scintilla potrebbe incendiarli;
se un fuoco d’artificio non si accende subito non ritentare, buttalo via;
non tentare di riaccendere botti inesplosi che trovi per strada, evita di toccarli o di raccoglierli;
usa i fuochi d’artificio consentiti in luoghi aperti, comunque lontano dalle persone e da materiale infiammabile;
non unire od accendere contemporaneamente più fuochi;
quando qualcuno usa i fuochi d’artificio, mettiti al riparo;
nell’accendere quelli consentiti ricordati di: posizionare il fuoco su una superficie piana o, in caso di razzi, perfettamente in verticale, non utilizzando bottiglie di vetro; non tenere mai con le mani razzi, candele o petardi; allontanati immediatamente e non accendere razzi o petardi con la miccia corta, potrebbero esploderti in mano da un momento all’altro; non gettare e non indirizzare mai petardi o razzi verso le persone; non far esplodere mai petardi o razzi in bottiglie o dentro contenitori fragili, perché rompendosi possono produrre pericolose schegge;
non cercare di costruire un petardo di dimensioni maggiori utilizzando le polveri di più petardi;
evita di trasportare materiale pirotecnico in macchina e di usare fiamme libere (accendini, fiammiferi, sigarette, ecc.) nelle vicinanze.
Prima dell’acquisto:
assicuratevi che sul petardo sia presente l’etichetta riportante la classificazione del Ministero dell’Interno, il nome del fabbricante o dell’importatore e le istruzioni d’uso;
controllate la data di scadenza;
verificate che l’articolo sia in ottimo stato di conservazione, ovvero che non presenti segni di umidità o danneggiamenti;
evitate di acquistare da bancarelle improvvisate o di comprare prodotti non autorizzati dal Ministero dell’Interno.
Dopo l’acquisto:
non tenete mai articoli pirotecnici in tasca, negli zaini o nelle borse, soprattutto quelli con accensione a sfregamento ma usate scatole di cartone;
conservate i prodotti acquistati lontano da fiamme libere e da fonti di calore, in luoghi sicuri e asciutti. Ricordate che l’umidità ne compromette la sicurezza e il funzionamento;
riponeteli sempre fuori dalla portata dei bambini.
Al momento dell’accensione:
accendete gli articoli pirotecnici in luoghi aperti, lontani da case, persone e posti a rischio di incendio;
non usateli in presenza di vento;
accendeteli sempre uno alla volta, avendo l’accortezza di tenere gli latri artifizi lontano e al riparo da eventuali scintille;
non avvicinate mai il viso al petardo;
accendete la miccia, allungando il braccio e tenendo così a distanza il busto.

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