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I cinghiali non sono solo una minaccia e un’emergenza per il territorio, ma anche una risorsa. È con questo spirito che il Comune di Pollina ha organizzato la seconda Sagra del cinghiale, manifestazione in programma domenica 3 gennaio. “Lo spirito, – spiegano dall’amministrazione guidata da Magda Culotta – è proprio quello di promuovere quella che, nel bene e nel male, è ormai diventata una specie endemica nel territorio delle Madonie e di cui finora si è parlato solo per i danni e per le problematiche legate al sovrappopolamento”. La manifestazione, organizzata dal Comune assieme al circolo dei Cacciatori di Pollina, si svolgerà tra i vicoli e le piazze del borgo madonita, con stand, degustazioni e visite guidate. Alle 11, previsto “Itinerario Donna Pulina”, alla scoperta della storia di Pollina, tra miti e leggende. Dalle 11,30 in giro per i vicoletti del paese, per assaggiare i ‘cudduruni’, preparati per l’occasione dalle donne pollinesi. Da mezzogiorno apertura degli stand – dove sarà possibile acquistare prodotti enogastronomici – e del mercatino di Natale, con musica e giochi per i più piccoli. Alle 13, nella splendida cornice del Teatro Pietrarosa, degustazione di piatti a base di cinghiale. Nel primo pomeriggio si potranno visitare i presepi, allestiti nelle chiese del paese e il museo della Manna, per conoscere la produzione e le fasi di raccolta di questa rara e utilissima linfa.
Il biglietto degustazione, che comprende un primo, un secondo e una bibita, ha un costo di cinque euro a persona.

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