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“Ringraziamo il ministro Lorenzin per la lettera di risposta, ma purtroppo constatiamo la totale indisponibilità a valutare una possibile deroga alla chiusura dell’ospedale di Petralia Sottana. Secondo il ministro le responsabilità cadrebbero in toto sulla Regione, incapace di adeguare il presidio ospedaliero ai minimi standard necessari a mantenerlo aperto. Stando così le cose, non possiamo far altro che constatare ancora una volta il fallimento della classe politica siciliana e del Pd, incapaci in cinque anni di apportare le dovute misure per garantire il diritto alla salute nell’Isola”. A dirlo è Gandolfo Albanese della segreteria provinciale di Sinistra ecologia e libertà Palermo, intervenendo sulla lettera di risposta del ministro Lorenzin ai sindaci madoniti in merito alla chiusura dell’ospedale Madonna dell’Alto.
“Capiamo solo ora il perché del rifiuto dell’assessore Gucciardi alla richiesta di incontro rivolta dai sindaci – continua Albanese – evidentemente non era in grado di spiegare il fallimento del Pd e dell’Ars nel gestire la vicenda. E’ giunto il momento che il Pd si assuma le responsabilità del fallimento politico di un’azione governativa che sta solo danneggiando i cittadini”.
“Non ci rassegniamo alla chiusura dell’ospedale di Petralia – conclude Albanese – i soldi necessari a per rendere sicuro il presidio di Madonna dell’Alto devono essere trovati. Proporremo soluzioni e possibilità alternative alla chiusura, poiché non possono essere le future mamme a pagare per le responsabilità della politica di una classe dirigete troppo impegnata a garantire poltrone”.

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