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La Presidente del partito Politico Paola Graziella Vallelunga ed il Dirigente Nazionale Politiche del mare e Coordinatore cittadino di Termini Imerese ma ormai madonita d ‘adozione, non mollano sulla questione della Chiusura del Punto nascita di Petralia Sottana.
Salvatore Moncada appena saputo del corteo d’ auto che partirà dallo svincolo Irosa, e percorrendo l’ A19, raggiungerà Palermo non ci pensa due volte e dice che quasi con certezza si unirà al corteo mentre la Presidente Vallelunga anche oggi ha cercato un contatto sia con la segreteria particolare che con l ufficio di gabinetto del Ministro Lorenzin con cui si dovrà sentire oggi 8 Gennaio dopo le 11.00
Ma un dialogo la Presidente lo ha avuto oggi anche con la struttura dell ospedale di Petralia Sottana chiamando direttamente il reparto Ostetricia ha dato massima disponibilità per azioni comuni con la struttura ( disponibilità che dà anche ai Sindaci e a chi non guarda il colore politico ma il bene dei cittadini in quanto Rinnovamento per l ‘Italia essendo un partito politico costituito con atto pubblico e non prendendo soldi pubblici e non essendo pilotato da nessuna corrente può sposare azioni per il bene comune nel nome dell interesse pubblico diffuso ed in questo caso ,in favore della riapertura del punto nascita e anzi fa appello al Direttore dell ospedale Madonita e al Prefetto di Palermo per renderli partecipi di azioni comuni.
Al reparto di ostetricia – dice la Vallelunga – preoccupata per le problematiche che possono incontrare le neo mamme in un momento cosi delicato come quello del Parto, ho parlato telefonicamente la dottoressa C, che è stata molto disponibile e gentile e anch ‘essa preoccupata della chiusura del reparto e per le degenti, anche perchè è in corso il trasferimento delle pazienti.
Insomma tanti disagi incertezze e preoccupazioni che fanno male ai siciliani e alle Neo e future mamme.
Ministro Lorenzin dice la Vallelunga, non “dorma “ sulla risposta da inviare al Partito e sulla deroga all ospedale in quanto dalla lettera di Rinnovamento per l italia inviata il 5 gennaio alle 6 della mattina alla Lorenzin non c è molto “ scampo” . La Presidente, difatti ,parlava nella lettera anche di eventuali responsabilità penali che potrebbero ricadere su chi dovrebbe fare bene il compito istituzionale e non fa.! Si è resa anche disponibile a fare una Class Action in favore dei cittadini delle Madonie anticipando tale azione anche sulla missiva indirizzata alla Lorenzin e anzi ,invita la cittadinanza ad inviare una email se si stanno subendo dei disagi per la chiusura a [email protected] o a contattare in loco il nostro Moncada al fine di impugnare insieme ai cittadini che hanno subito immediatamente azioni di risarcimento danni contro Regione e Stato e nel qual caso non esiteremo a rivolgere il nostro appello anche con l’ausilio della Carta dei Diritti umani oltre che di quelli garantiti dalla Costituzione, a chi di dovere per intanto domani sicuramente attraverso il nostro Moncada avremo notizie anche del corteo.

 

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