La Cgil, che sostiene la battaglia dei sindaci per la riapertura del punto nascite dell’ospedale di Petralia, ha accolto con soddisfazione la notizia dell’istituzione di un tavolo ministeriale  aperto al confronto istituzionale con tutti i soggetti interessati al ripristino del reparto di Ostetricia e Ginecologia soppresso malgrado la presenza del requisto di “zona disagiata” del  comprensorio madonita, rientrante tra quelli previsti  per la deroga ministeriale.
Due le macchine del sindacato, in viaggio con striscioni e banduiere,  che hanno partecipato oggi alla marcia da Petralia a Palermo. Tappa finale, la Prefettura.  “Il tavolo  è già un primo risultato soddisfacente. La lotta portata avanti in questi giorni  è stata utile: il nuovo prefetto ha annunciato in modo categorico che si attiverà per la costituzione di questo tavolo alla presenza di  ministero, assessorato, Asp e sindaci – dichiarano il segretario della Cgil di Palermo Enzo Campo  e il rappresentante della Cgil delle Petralie Lillo Spitale –   Noi, che da sempre siamo in prima linea nella difesa del diritto alla salute degli abitanti delle Madonie e contro ogni tentativo di ridimensionamento del presidio ospedaliero, vigileremo affinché si trovi una soluzione condivisa per garantire al presidio le strutture e le professionalità richieste dal ministero. Sollecitiamo la publicazione dei bandi per le assunzioni del personale, attesi per il mese di gennaio”.
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