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L’Amministrazione comunale guidata da Totò Burrafato ha di fatto avviato la macchina organizzativa per garantire il regolare svolgimento dell’edizione del Carnevale Termitano 2016.
“La tradizione del Carnevale va garantita – ha sottolineato Burrafato – e per far ciò chiederemo a tutti di darci una mano. Il Carnevale deve andare avanti non si può interrompere”.
A partire da domenica 31 gennaio 2016 è prevista una serie di appuntamenti che avrà la sua conclusione nella giornata del martedì grasso del 9 febbraio 2016.
Le giornate clou del Carnevale saranno il 7 e il 9 febbraio dedicate alle tradizionali sfilate dei carri allegorici e gruppi mascherati.
Come sempre nella prima giornata domenica 7 febbraio, la sfilata percorrerà il classico circuito a Termini bassa, mentre il martedì grasso 9 febbraio, la sfilata si svolgerà a Termini alta con la classica premiazione dei carri e la cerimonia conclusiva a piazza Duomo.
Protagoniste indiscusse della festa saranno le tradizionali maschere U Nannu ca Nanna, figure tipiche del Carnevale locale (il più antico di Sicilia) che da sempre caratterizzano la nostra manifestazione carnascialesca.
Oltre ai carri allegorici, espressione dell’antica arte della cartapesta, nell’ambito del Carnevale sono previsti spettacoli dedicati alla musica live e al cabaret, con artisti che saranno ufficializzati nei prossimi giorni.
“Anche quest’anno l’Amministrazione comunale, seppur con le scarse risorse comunali disponibili, rispetta la tradizione del Carnevale Termitano – ha detto il sindaco Totò Burrafato – manifestazione che rappresenta uno degli eventi artistici più importanti della Sicilia. Impossibile per la comunità termitana rinunciare a una delle tradizioni storiche e culturali più antiche della Regione che appartiene alla propria tradizione cittadina”.
“E’ un’occasione per far conoscere ai visitatori e ai turisti il ricco patrimonio artistico-culturale della nostra Città – ha dichiarato Paolo Cecchetti, assessore al Turismo – una promozione del nostro territorio, che oggi rivendica a gran voce un posto rilevante nel panorama storico –culturale della Sicilia, ma anche e soprattutto un modo per garantire un incremento di attività per i nostri esercizi commerciali”.

Aurora Rainieri

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