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In meno di 24 ore ha raccolto oltre 100 “mi piace” il post pubblicato domenica pomeriggio dal parroco don Giuseppe Amato, nel quale comunica ufficialmente che: dopo una lunga e attenta riflessione” ha “deciso di rimettere nelle mani del Vescovo in maniera spontanea e irrevocabile le dimissioni”.
Le voci si rincorrono. I perchè si moltiplicano. La sorpresa si diffonde.
Qualche commento (se ne contano oltre 30) con nomi di fantasia.
Giuseppe: Mi dispiace tantissimo ma non la biasimo. Maddalena: Senza parole! Le auguro tutto il bene del mondo.
Gino e Maria: Carissimo don Giuseppe, desideriamo esprimerle la nostra gratitudine per tutto quello che ha fatto per la nostra Comunità in questi sei anni. Maria Laura: Don Giuseppe Amato mi dispiace che il nostro paese perda una persona speciale e valorosa come lei! Dario: Ho un profondo rispetto per questa decisione, ma avrei preferito tutt’altro.
Anche chi non vive a San Mauro sente l’esigenza di intervenire. Rosaria Maria: Padre Giuseppe sono maurina, nonostante la mia assenza da San Mauro da 27 anni, mi dispiace tanto che lasci il nostro amato paese.
A qualcuno bastano due parole: Maura e Peppe: Mi dispiace. Altri ne usano tre. Maria Rosa: Mi dispiace tanto; oppure, Michele: Mi dispiace Don.
Gabriele aggiunge: Mi dispiace, le auguro un percorso sacerdotale sereno. Lei è stata la persona del cambiamento in questi anni. La vicinanza di don Santino Scileppi: Carissimo don Giuseppe, leggendo la tua comunicazione sento il dovere di assicurarti la mia spirituale vicinanza e la mia fraterna preghiera sacerdotale. Auguri di cuore e che il Signore ti dia tanta pace e tanta serenità.
Il cuore di Enza: Per me lei è stato il miglior parroco del mondo… spero che ovunque vada i cittadini la amino e la trattino con grande rispetto come abbiamo fatto noi… un abbraccio.
C’è chi si augura che il Vescovo non accetterà le dimissioni. Marco scrive: Caro Don Giuseppe spero che il Vescovo non accetti le tue dimissioni e ti lasci ancora con noi per completare il cammino intrapreso in questi sei anni.
E c’è infine chi propone delle esplicite candidature. Antonia: Tornerà a Campofelice? Davide: Caro don Giuseppe perché non ti trasferisci a Gangi? Sarebbe un onore averTi nel nostro paese. Piero: La sua destinazione naturale è Geraci, la sua Parrocchia Santa Maria Maggiore. La attendiamo con gioia.

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