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Lunedì 25 il mondo della scuola a confronto sul sostegno agli alunni disabili.
Un appuntamento molto atteso perché l’argomento è al centro dell’attenzione: la legge 107 varata a luglio, conosciuta come “Buona Scuola” ha dato infatti al governo la delega in bianco in merito all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità  e con bisogni educativi speciali. Le misure attuali sull’inclusione e integrazione scolastica, ritenute tra le più valide in Europa dalla Flc Cgil, potrebbero  essere modificate dal governo.  Ecco perché la Flc Cgil di Palermo e Proteo Fare Sapere Palermo, ente accreditato presso il Miur, inaugurando la discussione,  hanno deciso di mettere a confronto più voci chiamando a partecipare al dibattito  anche esperti di livello nazionale e mondo politico. L’occasione è il seminario formativo dal titolo “Integrazione, Inclusione e Partecipazione. Il ruolo dell’insegnante specializzato di sostegno: orizzonti e prospettive” che si tiene lunedì 25, dalle ore 9 alle 17, presso il Teatro del Liceo Classico “Umberto I” (succursale) in viale Regione siciliana angolo via Perpignano, rivolto alla classe docente, non docente e ai dirigenti scolastici.
Un momento di riflessione e proposta che vedrà la presenza di professori universitari, psicologi e pedagogisti anche di fama nazionale come Alain Goussot, del dipartimento psicologia dell’Università di Bologna, di responsabili di associazioni come Salvatore Nocera, dirigente nazionale del Fish, la federazione italiana per il supporto dell’handicap. E ci sarà Maurizio Gentile, psicologo Usr Sicilia,   da oltre trent’anni punto di riferimento delle politiche di sostegno per gli alunni disabili nell’Isola.  Conclude Anna Fedeli,  segretaria nazionale Flc Cgil.
Quello dell’assistenza agli alunni disabili in classe è un percorso che a Palermo si scontra,  a ogni inizio d’anno scolastico, con ritardi nella sua attivazione  e difficoltà, su cui saranno alzati i riflettori, anche con la diffusione di dati nel settore.  Dichiara la segretaria generale Flc Cgil Palermo Franca Giannola, che introdurrà la giornata: “Il tema è di grande interesse anche perché siamo in attesa dell’intervento del legislatore. Con le richieste siamo andati in overbooking, i posti sono tutti pieni: abbiamo 370 iscritti e altre duecento sono le  richieste di partecipazione ricevute. Scopo della nostra iniziativa è stimolare una discussione e conoscere le intenzioni del governo sulla prossima riforma dell’insegnamento per gli alunni disabili. Si  discuterà entrando nel merito dei contenuti e della qualità dell’inserimento nella scuola di questi alunni e delle metodologie didattiche inclusive.  Le posizioni della Flc Cgil sulla legge 107 sono chiare, le abbiamo manifestate  in tutte le sedi,  con la più ferma critica e opposizione”.
Il seminario sarà  un momento di studio e di confronto con gli operatori del settore, i docenti, la scuola reale, le famiglie dei disabili,  le associazioni di sordomuti, di bambini down e autistici.   Previsti al dibattito interventi di politici. (nel programma in allegato l’elenco dei relatori).
Il confronto, animato da una tavola tonda pomeridiana,  in particolare sarà tra chi  vuole potenziare i processi di integrazione di docenti e alunni e chi punta a separare le carriere  tra insegnanti di sostegno e docenti. “Come organizzazione sindacale – ribadisce Franca Giannola – noi abbiamo sempre fatto le nostre battaglie sulle tematiche dell’inclusione e della valorizzazione delle persone. Noi siamo per la non separazione tra docenti curriculari e docenti di sostegno. Separando le carriere, iperspecializzando la figura professionale del docente di sostegno, ne verrebbe a soffrire l’integrazione degli alunni nelle classi”.

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