CecalSrl

E’ carnevale. Mi aggiro senza meta
tra una folla di gente in maschera, tra
lanci di coriandoli, fischi, risa e allegra
musica. Mille mani mi afferrano, mi sfiorano,
mi strattonano. Poi, come spuntata dal nulla,
mi si avvicina una figura misteriosa, avvolta da
un mantello, con il volto coperto da una
maschera nera con il merletto bianco.
Mi sussurra qualcosa che non capisco, mi
trascina in un ballo vorticoso. Mi gira la
testa, tutto gira intorno a me. Poi un bacio,
un dolcissimo bacio e via… scappa via tra
la folla impazzita. Mi faccio largo spintonando,
cerco di raggiungerla e… le luci si spengono,
un silenzio surreale mi ferma. Non c’è più
nessuno, sono solo. Devo aver sognato ma…
lì per terra, per un arcano mistero, c’è una
maschera, nera con il merletto bianco.

Salvatore Gugliuzza

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