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Il Movimento CONTROVENTO ha presentato una Interrogazione con risposta scritta sul contratto stipulato con la GEMMO S.p.A. per la riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione con tecnologia LED

PREMESSO CHE

  • Il sottoscritto ha già attenzionato i problemi connessi agli impianti di pubblica illuminazione con diverse interrogazioni nelle date del 06/03/2013, del 08/05/2013, del 27/10/2014, del 23/06/2015 e del 01/10/2015;
  • I problemi connessi agli impianti di pubblica illuminazione, come già evidenziato nelle suddette interrogazioni riguardano problemi sia di carattere strutturale degli impianti che il non rispetto dei requisiti illuminotecnici prescritti dalla vigente normativa in materia;
  • L’Amministrazione Comunale ha affidato alla Gemmo S.p.A. i lavori di “relamping” degli impianti di pubblica illuminazione del Comune di Cefalù;

CONSIDERATO CHE

I lavori di “relamping” già iniziati in alcune zone della Città, specialmente all’interno del centro storico, destano preoccupazione in quanto non sono stati presi in considerazione i parametri di abbagliamento delle nuove sorgenti luminose;

– Tenendo presente lo stato dei luoghi, ai sensi di quanto prescritto dalla norma UNI 11248, le categorie illuminotecniche delle vie cittadine vengono definite sostanzialmente in:

  • categoria ME4b (strade locali);
  • categoria CE5/S3 (strade locali urbane).

I parametri illuminotecnici da prendere a base per il dimensionamento illuminotecnico sono i seguenti:

           Categoria stradale               ME4b            CE5/S3
Luminanza L (min. mantenuto) 0,75 cd/m2
Illuminamento E (min. mantenuto) 7,5 lx
Uniformità generale Uo (minimo) 0,4 (minimo) 0,4
Abbagliamento debilitante TI (% massimo) 15

 

RITENUTO CHE

  • La scelta della sostituzione delle sorgenti luminose all’interno delle lanterne di tipo storico con piastre LED crea evidenti problemi di abbagliamento e sovrailluminamento soprattutto nelle zone limitrofe a beni monumentali;
  • Da calcoli illuminotecnici sarebbe stato evidente il problema del sovrailluminamento e dell’abbagliamento;

Tanto premesso, consideratoo e ritenuto,

Interpella la S.V. per conoscere:

  1. Se il contratto sottoscritto con la Gemmo S.p.A. prevede la redazione di un progetto illuminotecnico sulla base del quale scegliere le sorgenti illuminanti; se gli impianti di pubblica illuminazione sono ceduti integralmente anche per quanto concerne la manutenzione e quali oneri economici ha assunto il Comune verso l’Impresa;
  2. Se il Comune continua ad avere la disponibilità di disporre dei sostegni (pali e mensole) da utilizzare come supporto per luminarie, filodiffusione, ecc…;
  3. Se il contratto prede il relamping di tutto il territorio comunale comprensivo di tutte contrade;
  4. Se è previsto di sanare problemi di carattere elettrico connessi agli impianti;
  5. Se è prevista la revisione delle linee elettriche ammalorate e carenti dal punto di vista della sicurezza elettrica;
  6. Se la Gemmo S.p.A. ha previsto un presidio stabile sul territorio per il pronto intervento.

Si richiede risposta scritta.

Il consigliere Giovanni Iuppa

 

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