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Il Gioco d’Azzardo Patologico continua silenziosamente a mietere vittime tra gli italiani, giovani e meno giovani. Si tratta di una malattia che porta alla rovina interi nuclei familiari. Chi gioca, infatti, non perde solo i propri soldi, ma gli affetti, il lavoro, il controllo della sua vita.

Eppure, nonostante la patologia sia in crescita ed i dati allarmanti, in tutta Italia sale da gioco e macchinette slot spuntano ovunque, come funghi. Perchè dietro c’è un giro d’affari gigantesco, (parliamo di qualcosa come 92 miliardi di euro nel 2014), un meccanismo spesso utilizzato per il riciclo di denaro proveniente da attività illecite.

Il gioco d’azzardo è un tipo di gioco il cui esito dipende totalmente o in modo prevalente dalla fortuna rispetto all’abilità, e su questo esito si puntano soldi per vincere altri soldi. Questa definizione è valida sia che si tratti di gioco lecito (ossia permesso e regolamentato dallo Stato) o illecito (ossia proposto da organizzazioni criminali). Negli ultimi anni il gioco d’ azzardo ha coinvolto quote sempre più ampie della popolazione, divenendo di rilevante importanza economica (per fatturato complessivo è la seconda industria del Paese) e di notevoli proporzioni sociali (oltre la metà degli italiani gioca più o meno occasionalmente).

Come si può combattere questo fenomeno? Senza dubbio il primo passo è quello di informare e formare la popolazione.

Ed è per questo che a Caccamo, mercoledì 17 febbraio, si riuniranno in una giornata di studi i massimi esperti italiani in materia di Gioco d’Azzardo Patologico: il sociologo Maurizio Fiasco, il matematico Paolo Canova, il fisico Diego Rozzuto, i psicoterapeuti Maurizio Gentile e Giovanni Utano, l’assistente sociale Brigida Vultaggio. Interverranno, tra gli altri: Domenico Interdonato dell’Unione Stampa Cattolici Italiani ed Capitano Beppe La Sala Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Termini Imerese.

I professionisti non si limiteranno ad illustrare il problema, piuttosto concentreranno l’attenzione alle possibili soluzioni, dalla prevenzione alla cura.

Il convegno dal titolo “Non giochiamoci il futuro”, ideato ed organizzato dalla Parrocchia “San Giorgio Martire” di Caccamo insieme alla Fondazione antiusura “San Mamiliano e Santa Rosalia” di Palermo, è riconosciuto quale evento formativo per i Giornalisti (3 crediti – solo sessione pomeridiana), per gli Avvocati (3 crediti – intero convegno) e per gli Assistenti Sociali (8 crediti – intero convegno).

I lavori, la cui partecipazione è completamente gratuita, saranno aperti dall’Arcivescovo di Palermo Monsignor Corrado Lorefice.

Il Convegno è patrocinato dall’Arcidiocesi di Palermo, dal Comune di Caccamo, dall’Ordine degli assistenti sociali Regione Sicilia, dall’ordine degli psicologi Regione Sicilia, dall’Ordine dei giornalisti Regione Sicilia, dall’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della Provincia di Palermo e dall’Ordine degli avvocati del collegio di Termini Imerese.

Ecco il programma dettagliato.

Sessione mattutina

9 Saluti: Arcivescovo di Palermo, Parroco, Sindaco, Presidente Fondazione, Presidenti o delegati ordini.

9,45 “Chi lo conosce lo evita: il gioco d’azzardo patologico”, intervento di Maurizio Fiasco, Sociologo, Consulente Consulta Nazionale Antiusura, Roma.

10,15 “Più giochi, più perdi: l’imbroglio svelato dalla matematica”, a cura di Paolo Canova, matematico e Diego Rizzuto, fisico, di TAXI1729, Torino.

11,30 “Il mondo scolastico in aiuto”, intervento di Maurizio Gentile, Responsabile dell’ Osservatorio sulla dispersione scolastica dell’Ufficio Scolastico Regionale, Palermo.

12 – 12,30 “Per un corretto e responsabile uso del denaro”, consigli utili a cura della Direzione Regionale Unicredit Sicilia.

Sessione pomeridiana

15,30 Saluti: Parroco, Sindaco, Presidente Fondazione, Presidenti o delegati ordini.

15,45 “Chi lo conosce lo evita: il gioco d’azzardo patologico”, intervento di Maurizio Fiasco, Sociologo, Consulente Consulta Nazionale Antiusura, Roma.

16,30 “Più giochi, più perdi: l’imbroglio svelato dalla matematica”, a cura di Paolo Canova, matematico e Diego Rizzuto, fisico, di TAXI1729, Torino. .

17,45 “La rete dei servizi in aiuto”, a cura di Brigida Vultaggio, assistente sociale CSM Termini Imerese.

18,10 “Il mondo sanitario in aiuto”, intervento di Giovanni Utano, psicoterapeuta, Ser. T. Milazzo.

18,40 – 19 Domande ai relatori e conclusioni. Ritiro attestati.

Per informazioni – iscrizioni – accreditamento:

Parrocchia San Giorgio Martire, Piazza Duomo 2, 90012 Caccamo (PA)

TEL. 0918121808, CELL. 3291415951 mail: [email protected]

www.sangiorgiocaccamo.diocesipa.it

IN ALLEGATO LA locandina 17 febbraio

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