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Ieri mattina il carro attrezzi ha prelevato l’autovettura mentre era parcheggiata in piazza Garibaldi, proprio sotto la finestra (del Palazzo Municipale) del primo cittadino.
Carabinieri, polizia ed agenti di Pg della Procura di Termini Imerese hanno dato esecuzione all’ordinanza di sequestro emanata dal Gip del Tribunale di Termini Imerese. Il motivo ancora non si conosce. La Procura non si esprime. Nei confronti del comune di Termini Imerese in Procura, fino adesso, è certo che c’è solo un fascicolo che risale a circa due anni fa. In quel filone di indagine sono stati indagati due esponenti nelle liste del primo cittadino. L’indagine, ancora in corso e condotta da carabinieri e polizia fa capo infatti, alle ultime elezioni politiche per il rinnovo dell’amministrazione comunale. Proprio in quella occasione sono stati indagati due consiglieri comunali accusati di “voto di scambio”. Il processo è ancora in corso. Il mezzo, una Fiat Punto di colore bianco, (in uso dal primo cittadino sin dal giorno dell’entrata in Comune) è stata così agganciata ad un carro attrezzo che seguiva i militari, fino ad arrivare a piazza Gancia, dentro la rimessa della Polizia Giudiziaria. I militari avrebbero portato via anche la documentazione riguardante il mezzo che si trovava all’interno dell’abitacolo. Secondo indiscrezioni infatti, l’auto sarebbe stata sequestrata nell’ambito di una serie di complesse indagini che riguarderebbe la gestione del Comune di Termini negli ultimi anni.
” Non abbiamo -ha scritto il sindaco di Termini, Salvatore Burrafato (nella foto), in una nota- contezza delle ragioni del fermo dell’autovettura di servizio. Aspettiamo responsabilmente che la giustizia faccia ogni opportuno adempimento.
Non potrebbe essere altrimenti data la mia storia”.

Francesca Giunta

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