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E’ accaduto nei giorni scorsi a Palermo quando la  pattuglia della Stazione Resuttana Colli, verso le ore 23.50, nel transitare nei pressi del centro SNAI di via Romagna, hanno notato un gruppo di giovani di cui: il primo con in dosso un giubbotto di colore verde ed un paio di jeans, successivamente identificato in Giuseppe La Rosa nato a Palermo il 07.08.1990, ivi residente in via Della Ferrovia a San Lorenzo, disoccupato, il quale ha avanzato il braccio destro tendendolo verso un altro ragazzo presunto acquirente, il quale ha ricevuto qualcosa da La Rosa ed a sua volta al quale ha consegnato qualcosa. Durante tali fasi si è osservato anche la presenza di un giovane di piccola statura con in dosso un giubbotto di colore nero ed un cappellino di lana di colore chiaro, successivamente indentificato in Giuseppe Maranto nato a Palermo il 08.06.1991, residente a Cefalù, di fatto domiciliato a Palermo in via E. Restivo, disoccupato il quale si avvicinava a La Rosa dal quale ha ricevuto anch’egli qualcosa, ed infine un altro probabile acquirente, che, notata la pattuglia dei Carabinieri ha tentato di allontanarsi frettolosamente dal posto salendo a bordo di un motociclo.

La pattuglia intervenuta è riuscita a bloccare tutti e quattro i giovani e ritenendo che gli stessi potessero occultare e detenere sostanza stupefacente ha proceduto ad eseguire delle  perquisizioni personali, rinvenendo addosso a Giuseppe La Rosa un cofanetto in metallo con la scritta “Lucky Strike” contenente sostanza presumibilmente stupefacente del tipo marijuana e hashish; a Giuseppe Maranto è stata rinvenuta la somma contante di € 115,00 sicuro provento dell’attività di spaccio, mentre al primo acquirente due dosi di hashish al secondo giovane quattro dosi di marijuana, tutto sottoposto a sequestro. Lo stesso MARANTO alla domanda del possesso ingiustificato del denaro, ha riferito di aver incassato una vincita presso il centro SNAI ma dinanzi la richiesta di esibire  la ricevuta della vincita, questi ha detto di non esserne più in possesso. A rafforzare la tesi dei Carabinieri della Stazione Resuttana Colli, la verifica presso il centro scommesse con interpellazione degli operatori preposti allo sportello, i quali hanno confermato di non aver pagato alcuna vincita a Giuseppe Maranto.

Atteso ciò i quattro giovani venivano condotti in Caserma; la competente Autorità Giudiziaria, informata dell’avvenuto arresto di La Rosa e Maranto, ha disposto nei confronti dei due pusher la misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa di essere giudicati nella giornata odierna, Mercoledì 2 Marzo 2016, con rito direttissimo e conclusosi con la convalida e l’immediata liberazione.

Contestualmente, presso l’abitazione di Giuseppe Maranto, a Cefalù, è stata effettuata una perquisizione domiciliare con esito positivo in quanto sono state rinvenute tre stecche di sostanza stupefacente del tipo Hashish e nr. 08 bustine in cellophane con residui di sostanza stupefacente il tutto sottoposto a sequestro.

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