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Madonie 2.0, frutto della collaborazione tra e-Lios srl e Terre.it srl, spin-off dell’Università di Camerino.

E’ il prodotto promozionale integrato che ha vinto il bando nazionale promosso dall’Ente Parco delle Madonie e finanziato dal bando per i Distretti Turistici regionali POR-FESR Sicilia 2007/2013 – Obiettivo Operativo 3.3.3 “Potenziare i servizi a sostegno dell’imprenditorialità turistica ed i processi di integrazione di filiera”.
“Il successo a livello nazionale di questo gruppo di giovani marchigiani – ha detto nel riceverli in Regione l’assessore all’Ambiente Angelo Sciapichetti – in un settore così innovativo non solo riceve il nostro plauso, ma ci fornisce un esempio di come ricerca universitaria, imprenditoria giovanile e innovazione rappresentino elementi tra loro connessi. E da questa connessione può e deve derivare nuova linfa per la competitività del nostro sistema economico. Siamo molto interessati a valutare l’opportunità di replicare il progetto anche per i nostri Parchi, vista la sua valenza e le ricadute positive che può determinare”.
Pensato nell’ottica del Distretto Turistico Innovativo e con l’obiettivo di risaltare, tramite le nuove tecnologie, gli splendidi paesaggi del territorio distrettuale e valorizzare l’identità culturale e i sistemi socio economici locali, il progetto è stato realizzato in pochi mesi di intenso lavoro dalle due società nate come spin-off dell’Università di Camerino, con il coordinamento scientifico dei professori Alberto Polzonetti e Massimo Sargolini.
Dopo aver effettuato uno studio analitico ed interpretativo accurato dei caratteri ambientali e paesaggistici dell’area, il progetto ha previsto l’ideazione e lo sviluppo di un portale e di un’App per smartphone e tablet, utile anche per la localizzazione di itinerari. Si intersecano così i rapporti tra la pianificazione delle aree protette e la pianificazione di politica culturale, per favorire un confronto tra i diversi livelli della progettazione, strutturale, strategica ed operativa, del territorio.
Al centro di tutto il coinvolgimento del turista, in linea con il concetto di turismo esperienziale proposto come nuova frontiera dell’accoglienza nelle maggiori destinazioni europee. Gli utenti potranno infatti utilizzare il portale e l’App come guida per il distretto, ma anche e soprattutto come strumenti di condivisione delle proprie esperienze di viaggio e di interazione con gli altri utenti che hanno visitato il territorio o stanno pianificando il proprio viaggio, rendendo unico e personalizzato ogni aspetto della visita. Questi aspetti rendono particolarmente interessante l’iniziativa e lo studio della sua replicabilità per i Parchi marchigiani.

fonte: Regione.Marche.it

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