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Dopo Padova, primo Comune in Italia ad avere avviato il progetto-pilota della “Family bag”, anche Castelbuono è pronta a scendere in campo contro lo spreco alimentare e il recupero delle eccedenze.
La cittadina delle Madonie, grazie alla forte determinazione dell’Amministrazione Comunale, sarà il primo Comune in Sicilia e del Meridione d’Italia ad attivare l’importante progetto che una volta avviato, potrebbe coinvolgere anche tutti gli altri centri delle Madonie e del territorio siciliano.
Da oggi, grazie alla “Family Bag”, infatti, il cibo avanzato al ristorante non sarà più un problema. I cittadini ed i turisti non dovranno più sentirsi in colpa né per aver sprecato del cibo ancora potenzialmente buono, né dovranno aver paura di offendere il ristoratore.
Il progetto sarà illustrato nel corso della conferenza stampa in programma domani 4 marzo 2016 alle ore 10,30 presso l’Aula consiliare del Palazzo Comunale.
Parteciperanno il sindaco Antonio Tumminello, il vice sindaco con delega alla Tutela Ambientale, Marcello D’Anna, l’assessore alle Attività Produttive, Gian Clelia Cucco, il direttore marketing di “Tecnobox”, Alessio Morici, il presidente e vice presidente dell’Associazione Ristoratori Castelbuonesi, Natale Allegra e Giuseppe Carollo, il presidente di Slow Food Sicilia, Rosario Gugliotta e il responsabile tecnico di Ecologia e Ambiente Spa, Vito Matranga. Modera il giornalista Antonio Fiasconaro, portavoce dell’Amministrazione Comunale.

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