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Un post del vice sindaco di Castellana Sicula induce alcuni Consiglieri Comunali ad invocarne le dimissioni. Lapunzina: «un operazione mediatica di sciacallaggio. E’ stata abilmente stravolto il senso di una mia frase per biechi fini politici»

«Come sempre alcuni Consiglieri Comunali di Castellana Sicula non perdono l’occasione anche per trasformare un evento tragico in strumento di lotta politica. La frase da me riportata su Facebook, lo scorso 22 marzo, per altro abilmente estrapolata dal contesto complessivo del discorso, era lungi dal volere criticare le mal capitate studentesse vittime del noto incidente in Spagna». E’ quanto dichiara Vincenzo Lapunzina, vice sindaco del Comune di Castellana Sicula.
«Voleva essere, al contrario, una precisa critica all’organizzazione “Erasmus” che permette, pur di risparmiare i soldi dell’albergo, – afferma Lapunzina – di affidare giovani studenti in piena notte, o alle prime luci dell’alba, ad improbabili ditte di trasporto che utilizzano autisti stanchi, probabilmente impegnati in turni massacranti, ponendo così a rischio tanti giovani vite».
«Tale circostanza è stata  per altro raccontata in un’altra intervista televisiva da una studentessa che aveva partecipato ad Erasmus. Risulta evidente allora – chiosa il vice sindaco – la strumentalizzazione, anzi lo sciacallaggio, che si è voluto operare stravolgendo il senso di una frase per biechi fino politici».
«E’ questa la vera “insensibilità”  per quanto accaduto», conclude Lapunzina.

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