CecalSrl

Da alcune settimane sul Palazzo Comunale, collocata in modo adiacente alle bandiere dell’Italia, dell’Europa e della Sicilia, un drappo di colore bianco ha incuriosito gli abitanti del borgo.
Della bandiera bianca è consolidato l’utilizzo come ad indicare la resa, tregua, in questo caso simboleggia tutt’altro, in segno di protesta per un disegno di legge. Dai primi giorni del mese di marzo tra i Comuni di tutta Italia, con abitanti inferiori ai 5000 abitanti, si discute e si sensibilizza contro la proposta di legge che vorrebbe eliminare le cittadine con una entità di popolazione inferiore a questa soglia.
Sulle Madonie un primo incontro si è tenuto a Castellana Sicula, in cui erano presenti diverse amministrazioni Comunali, tra le quali quella di San Mauro Castelverde. L’esecutivo del borgo madonita, guidato dal Sindaco Minutilla, ha aderito con una delibera di giunta del 22 marzo all’Associazione Nazionale Piccoli Comuni d’Italia, organizzazione che tra l’altro si sta occupando di promuovere dibattiti ed iniziative riguardo a questo disegno di legge. A non essere condivisa da diversi Comuni delle Madonie e Italiani la proposta di legge n.3420 all’articolo 1: “Un Comune non può avere una popolazione inferiore a 5000 abitanti”. Il Sindaco di San Mauro Castelverde, Giuseppe Minutilla, dichiara: “Sarebbe una legge punitiva considerato che in Italia il 70 % dei Comuni è inferiore ai 5000 abitanti, sulla spesa pubblica incidono complessivamente intorno al 2,7%. Non si possono cancellare con un colpo di spugna le Comunità dei Comuni, che sono la storia del nostro paese. E’ falso sostenere che i Comuni sono un costo, oggi i Sindaci sono l’unico baluardo di democrazia e non devono essere esattori nei confronti dei cittadini, i Sindaci devono essere in grado di erogare servizi come già fanno in un periodo difficile come il nostro.”

CONDIVIDI