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Appena qualche giorno fa il Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, aveva dato indicazioni per un’apertura straordinaria dei musei statali anche nei giorni di Pasqua e Pasquetta. Eravamo sicuri, che il nostro Museo Civico avrebbe colto lo spunto, per quanto Ente non statale, per rilanciare le attività del Museo nei giorni di festa, fra l’altro in perfetta continuità con il passato.
Ci ha colto di sorpresa la decisione di chiudere i battenti del nostro Castello proprio nei pomeriggi del 27 e del 28 marzo.
Abbiamo visto decine di persone assiepate dietro la porta del Castello che giunte sull’uscio – incredule – sono dovute ritornare sui propri passi lungo la scalinata della piazza.
Noi ci chiediamo: è possibile parlare di vocazione turistica e culturale quando si chiude l’attrattiva principale del nostro paese in giornate così importanti? E’ legittimo chiederci – e chiedere all’Assessore alla cultura e al turismo, Gianclelia Cucco, se e perché abbia avallato questa decisione? (mentre lei per altro lunedì poteva godersi, visto che era aperta, la splendida Valle dei Templi). E’ peccato domandare se non sarebbe stato il caso di chiedere ai dipendenti che con passione lavorano al museo, la disponibilità, anche con supplemento di straordinario, dell’apertura pomeridiana?
Potevano essere trovate soluzioni alternative, collaborazioni volontarie, convenzioni con studenti, associazioni o altre modalità ancora.
Ci rendiamo conto che per quanto si siano fatti passi culturali di un certo livello nel passato, gli stessi non sono sostenuti da una politica museale convinta ed efficace.
Prendiamo le distanze dalle scelte miopi dell’Amministrazione del Museo Civico e dell’Amministrazione Comunale, di chiudere il nostro Castello – simbolo dell’intera comunità – nel pomeriggio del giorno di Pasqua e Pasquetta, e dei prossimi 25 Aprile e 1 Maggio.
Aprire un Museo oggi è un DOVERE CIVILE. E’ una SCELTA ETICA.
Chi ha chiuso le porte del nostro Castello ha sbarrato l’anima dei castelbuonesi a quel mondo che ha desiderio di conoscerla. Noi, nel rispetto della castelbuonesità, la porta in faccia agli ospiti non la chiuderemo mai.
Circolo PD Castelbuono

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