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Quasi 5 quintali di rifiuti rimossi dai boschi delle Madonie da varie associazioni e dagli attivisti de “il Grillo di Castelbuono”. Infatti, c’erano pure gli attivisti del Meetup “Il Grillo di Castelbuono” alla “2° Giornata Ecologica – Puliamo i Boschi”, la manifestazione organizzata da varie associazioni (promotrice “Madonie MTB Resort”) che lo scorso 3 aprile ha visto decine di volontari sbracciarsi in nome dell’ambiente nei boschi del parco delle Madonie.

La presenza del Meetup, così come già avvenuto in occasione della prima giornata dell’iniziativa, lo scorso 6 dicembre, è stata dettata dal rispetto dell’ambiente. Al gruppo degli attivisti e partecipanti si è unito in quest’ultima occasione anche il portavoce M5S all’Ars, Salvatore Siragusa. Grosso il bottino dell’operazione: nell’area sono stati raccolte montagne di bottiglie di plastica, di vetro, lattine, resti di frigoriferi, reti metalliche, per un peso totale di oltre 4 quintali e mezzo. Senza contare i rifiuti lasciati sul posto, perché ormai interrati.

“Si tratta di un fatto gravissimo – hanno commentato gli attivisti – perché ciò influisce negativamente sul nostro ecosistema e sulla nostra salute, considerato che questi rifiuti finiscono con l’inquinare i terreni e perfino le falde acquifere”. Enorme anche la presenza di sfabbricidi e laterizi, scaricati nei boschi da cittadini incoscienti. Anche questo materiale. come quello interrato, purtroppo è rimasto nei boschi a causa delle stringenti normative e degli altri costi per il suo smaltimento. Scopo dell’iniziativa non era soltanto quello, importante, di restituire un volto decoroso ai boschi, ma, soprattutto, quello di mandare un chiaro messaggio ai cittadini, per sensibilizzarli al rispetto dell’ambiente e per indurli ad evitare l’abbandono dei rifiuti, primo ed importante step della “Strategia Rifiuti Zero”.

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