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Ultimi dettagli per il gemellaggio in programma tra i comuni di Petralia sottana e Trinità(Cn):settant’uno anni fa, un giorno di aprile, un ragazzo di ventisette anni prendeva ancora una volta la sua bicicletta: non lo sapeva ma andava incontro al suo destino. Il suo nome era Calogero Bracco, veniva da Petralia Sottana, ed era un partigiano.
Teatro di questa tragica storia Trinità, paese del cuneese con la faccia rivolta verso le Langhe. Bracco, catturato e torturato da granatieri repubblichini, pagava il suo impegno per la libertà con la vita, morendo il 9 aprile del 1945. Offriva, come ultimo sacrificio, il suo silenzio, la sua ferma decisione di non parlare, di non rivelare i nomi dei suoi compagni della brigata Valle Ellero.
La sua storia, tragica nella sua semplicità, si è perpetuata nelle due comunità per decenni: sia in quella che ha salutato la sua nascita che in quella che ha conservato, riconoscente, il ricordo di un sacrificio pagato con dignità.
Oggi, a decenni di distanza, grazie alla collaborazione insostituibile della famiglia, del tessuto associativo dei due comuni e con la volontà delle due amministrazioni e dei rispettivi consigli comunali, le due realtà, Petralia Sottana e Trinità, portano a compimento un gemellaggio iniziato già lo scorso 23 luglio nel comune del monregalese.
In quella occasione le due delegazioni si sono incontrate e hanno sancito un “atto di fratellanza” all’interno di un consiglio comunale aperto svoltosi nel suggestivo Parco Alea. I due sindaci, Ernesta Zucco e Santo Inguaggiato, hanno ripercorso la vita di questo “eroe qualunque”, di quest’uomo semplice capace di una scelta straordinaria, promettendo, a nome delle proprie comunità, di sviluppare più intensi rapporti proprio nel suo ricordo.
In occasione del 25 aprile, arriva il momento di ricambiare: “Calogero Bracco: una vita per la libertà” vivrà il secondo momento a Petralia Sottana con gli ospiti di Trinità. Il programma che prenderà il via il 23 aprile prevede la commemorazione solenne presso il monumento, un convegno, momenti di incontro con le scuole e una serata dove tanti artisti al Grifeo saranno chiamati a dare voce a quei sentimenti di libertà e coraggio che ispirarono tanti partigiani.
All’interno di questa anche la proiezione di un breve documentario che ripercorrerà la vita di Calogero Bracco attraverso le voci della famiglia e quelle raccolte a Trinità il luglio scorso.

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