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Castello di Caccamo, vince la politica del fare. “Una splendida giornata di sole ha fatto da cornice ad un’importantissima ed inaspettata visita al Museo del Castello di Caccamo, da parte di Ridha Kacem Direttore Generale dell’Agenzia dei Musei, del Patrimonio e della Promozione Culturale della Repubblica tunisina, accompagnato da Farhat Ben Souissi Console tunisino a Palermo e dal Generale Mario Piraino che, in proficua collaborazione con il Comandante Michele Scaletta Responsabile dell’Ufficio Turistico del Comune e con il Professor Giovanni Panzeca, Presidente della Pro Loco, sta curando l’allestimento del Museo del Castello. Erano presenti alla visita, la Professoressa Francesca Caronna e l’Architetto Roberto Tedesco. Gli illustri ospiti, ricevuti in modo semplice e spontaneo, da Andrea Galbo, Sindaco di Caccamo, avvisato soltanto pochissimi minuti prima della visita, hanno gustato, in un bar cittadino, un ottimo caffè, accompagnato da dei gustosissimi e variopinti pasticcini, che i nostri nonni usavano offrire, nel corso della cerimonia di fidanzamento. In un momento nel quale, in Europa, c’è chi vuole costruire muri e reticolati di fili spinato per fermare un inarrestabile flusso migratorio, a Caccamo, in piena condivisione d’intenti, tra il Sindaco e gli illustri ospiti, si sono create le premesse per realizzare un ponte ideale, di natura culturale e turistica, tra il Museo del Castello ed i Musei tunisini, alla riscoperta delle origini e delle affinità culturali che legano i popoli mediterranei, con particolare riferimento agli eroici combattenti cartaginesi. Nel 480 a.C. , nella battaglia di Himera, le forze greche di Gelone e Terone sconfissero i cartaginesi, e quelli scampati alla morte, si insediarono nel territorio di Caccamo, dando origine all’odierna cittadina (1). Che dire, un ulteriore segno tangibile delle azioni concrete della politica del fare”.

(1) Vedi anche “La Cartagine Siciliana”, Agostino Inveges 1651

Nella foto in alto: Mario Piraino, Ridha Kacem, Francesca Caronna, Andrea Galbo, Farhat Ben Souissi, Roberto Tedesco, Michele Scaletta. A destra: Ridha Kacem

Giuseppe Longo

@longoredazione

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