CecalSrl

“Ricevo notizia, -scrive il sindaco Lapunzina in una nota-dall’Assessore Regionale al Territorio e Ambiente, che sento di ringraziare per il grande impegno, della pubblicazione in data odierna ( http://pti.regione.sicilia.it/…/p…/portal/docs/145173799.PDF, ) della circolare congiunta A.R.T.A. e BB.CC.I.S , avente oggetto “Atto di indirizzo applicativo ed interpretativo ad oggetto Legge regionale 17 marzo 2016, n. 3 – Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2016. Legge di stabilità regionale”. Titolo IV – Disposizioni in materia di demanio marittimo. Disposizioni in materia urbanistica – Art. 42, commi 4, 5 e 6”.
Ritengo che la circolare possa significativamente incidere sulla situazione generatasi sul litorale cefaludese, relativamente alle autorizzazioni connesse al rinnovo delle concessioni demaniali.
In essa, attraverso un “ Atto di indirizzo interpretativo ed applicativo”, si prevede che, a seguito delle proroghe dispost ex lege, “tutti i titoli abilitativi rilasciati dagli Enti preposti che, a suo tempo, furono chiamati ad intervenire, per quanto ascritto alla loro competenza, nell’iter procedimentale di rilascio dell’atto Concessorio in essere, hanno validità temporale pari a tutto il periodo della concessione demaniale” e che “i Concessionari sono tenuti a presentare la sola comunicazione di prosecuzione dell’attività con allegata la documentazione sopra richiamata, esclusivamente, all’Autorità concedente, vale a dire all’Assessorato Regionale del Territorio e l’Ambiente”. Con ciò, “è competenza degli Uffici del demanio marittimo regionale provvedere all’ulteriore comunicazione agli Enti (ed esclusivamente a quelli) che, a suo tempo, furono chiamati ad intervenire nell’iter procedimentale di rilascio della Concessione in essere”. E’ precisato che “La validità dei titoli abilitativi, qualora i concessionari non apportino modifiche alla struttura assentita in concessione, ovvero, all’esercizio dell’attività connessa/complementare/collaterale, perdura per tutta la durata della Concessione demaniale anche nel caso di esercizio stagionale dell’attività che ne comporta il montaggio e lo smontaggio nel corso dell’anno solare”.
Si chiarisce che “ anche nel caso dell’autorizzazione paesaggistica ex art. 146 del d.lgs n. 42 del 2004, una volta che l’opera assentita è stata realizzata (montata) nel corso dell’arco temporale, previsto dalla medesima norma, restando immutato il progetto, a nulla rileva lo smontaggio “non vi è spazio per una successiva valutazione di compatibilità paesaggistica”.
La circolare contiene anche una “Direttiva generale per l’azione amministrativa e per la gestione”, con cui, stante “l’approssimarsi dell’apertura della stagione balneare, e pertanto, al fine di non arrecare pregiudizio alle attività turistiche ricettive-ricreative, nel rispetto delle norme poste a tutela dell’ambiente e del paesaggio, si dispone una procedura amministrativa d’urgenza tra il Dipartimento Regionale dell’Ambiente e il Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana”. Si stabilisce che “ entro 15 giorni dalla pubblicazione del presente atto di indirizzo interpretativo ed applicativo sui rispettivi siti web istituzionali, il Dipartimento Regionale dell’Ambiente effettuerà a campione una ricognizione dei titoli concessori rilasciati che nel tempo hanno subito modifiche, al fine di verificare se sussistano eventualmente casi in cui necessiti acquisire il parere da parte della Soprintendenza competente per territorio. In tutti questi casi, il Dipartimento regionale dell’ambiente provvederà a richiedere la conferma del titolo abilitativo ab origine alla Soprintendenza competente per territorio che si esprimerà nei successivi giorni 15”.

Il sindaco
Rosario Lapunzina

CONDIVIDI