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Come ogni anno, il 3 maggio numerosi fedeli delle diocesi di Caltanissetta e di Cefalù accorrono al Santuario del SS. Crocifisso di Castel Belici, che rientra, in buona parte, nel vasto territorio del Comune di Petralia Sottana, non per nulla, per la realizzazione della festa vi è la collaborazione e la partecipazione dell’Amministrazione comunale di Petralia Sottana.

Numerose le leggende sulle origini del Crocifisso custodito nel Santuario. Le più diffuse narrano che sarebbe stato un giovane pastore di nome Vanni Calabrisi a raccogliere un legno dalle acque del fiume Belice e a trasportarlo nella sua grotta (che è ancora possibile ammirare) per farne un crocifisso; ma non riuscendo nell’impresa, si addormentò avvilito e solo al risveglio trovò che il volto, bellissimo, di Cristo era stato scolpito in maniera prodigiosa. Era il 3 Maggio. La preziosa immagine venne benedetta il 3 maggio del 1645 con l’approvazione di S. Ecc. Mons. Marco Antonio Gussio, Vescovo di Cefalù. Questo giorno è divenuto centrale per il Santuario ed è stato scelto per celebrare i solenni festeggiamenti con le SS. Messe e la processione attorno al Santuario.

Anche se dal punto di vista spirituale l’assistenza è curata dalla diocesi di Caltanissetta, e nella fattispecie dall’Arciprete di Marianopoli e da un ottimo Comitato del luogo, ci sentiamo in dovere di partecipare alla Festa del 3 maggio per condividere, insieme a tanti fratelli e sorelle, la comune devozione al SS. Crocifisso.

La S. Messa solenne delle ore 11,30 sarà presieduta dal Vescovo di Caltanissetta, S. Ecc. Mons. Mario Russotto, e concelebrata dagli arcipreti di Petralia Sottana don Santo Scileppi (a sin. nella foto) e di Marianopoli don Bernardo Briganti. A seguire vi sarà la suggestiva Processione attorno al Santuario con la benedizione dei campi.

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