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Sono 276 i piloti ammessi alla partenza in programma alle ore 20 dal Teatro Massimo di Palermo. Alle 21.31 scatta la prova notturna a Collesano con tutti i big dei Tricolori Rally moderno e storico. Sabato le attese sfide sulle leggendarie strade delle Madonie e domenica arrivo a Cefalù. Intanto Classic e Ferrari Tribute concludono la prima tappa

La 100th Targa Florio ha acceso i motori della Classic e del Ferrari Tribute tra un mare di folla giovedì sera a Palermo e questa sera alle 20 si replica ancora in piazza Verdi e con l’imponente sfondo del Teatro Massimo quando a prendere il via saranno le attese vetture da rally, in totale 276 quelle verificate. Già in giornata sono state protagoniste in parco assistenza a Campofelice di Roccella, preso d’assalto da appassionati e pubblico, e dello shakedown, il test in configurazione da gara, e a partire dalla prima prova di stasera si contenderanno i punti del Campionato Italiano Rally, del Trofeo Rally Asfalto, del Campionato Regionale e del Campionato Italiano Auto Storiche. Dalle ore 20 a Palermo la Targa torna alla competizione tra la sua gente e subito dopo anche sulle leggendarie strade delle Madonie. Un altro bagno di folla è atteso in centro a Campofelice di Roccella e alla successiva prima sfida contro il cronometro, la PS1 “Città di Collesano 1”, prova-notturna di 1,8 chilometri interna alla città madonita con start alle 21.31 dalla quale scaturirà la prima classifica della centesima edizione della corsa più antica del mondo, che riprenderà l’indomani. Sabato 7 maggio il restart dal Targa Florio Village è previsto alle 8.50. Il primo “giro” di prove, che toccherà altre località classiche della corsa, è inaugurato dalla PS2 “Lascari 1” (9,2 km) alle 9.44, seguita dalle PS3 “Gratteri 1” (13,7 km) alle 10.08 e PS4 “Pollina” (13,9 km) alle 11.22. Alle 12.57 lungo riordino previsto sul Lungomare del Mediterraneo a Campofelice di Roccella e alle 15.07 si torna al vicino Targa Florio Village per la prima mezzora di assistenza. Alle 16.06 le auto saranno di nuovo a Lascari per inaugurare il secondo giro delle tre prove disputate al mattino, con successivi passaggi a Gratteri alle 16.25 e a Pollina alle 17.17. Alle 18.27 secondo riordino e alle 18.57 seconda assistenza di giornata a Campofelice di Roccella. In serata si riparte per ripetere la prova spettacolo “Città di Collesano”, con start previsto alle 19.57, e a fine giornata si ritorna al Targa Florio Village per l’ultima assistenza e la sosta notturna con definite le classifiche di gara-1 per i protagonisti del Tricolore Rally e della prima tappa per i piloti del Tricolore storiche. L’unica competizione a concludersi sabato, con “smarcamento” finale per l’arrivo nella piazza centrale di Campofelice di Roccella sarà quella che coinvolge le auto e i numerosi specialisti dell’isola che concorrono per il Campionato Regionale.

Per il Tricolore Rally è possibile seguire in diretta streaming su www.acisportitalia.it la Cerimonia di Partenza di Palermo stasera (venerdì) dalle 19.50. Sabato la diretta riguarderà invece i due passaggi a Lascari, uno dalle 9.40 e il secondo dalle 15.50, e il rientro finale delle vetture al Targa Florio Village per la conclusione della prima giornata, con collegamento a partire dalle 19.50.

Gli attesi protagonisti hanno “assaggiato” la Targa nello shakedown svolto in mattinata. Il toscano nove volte vincitore della corsa Paolo Andreucci, leader del CIR e in gara con il numero 1 sulla Peugeot 208 T16 R5 schierata da Peugeot Italia non si è sbilanciato in vista del prestigioso “appuntamento con la storia” di questa centesima edizione: “Abbiamo provato la macchina, per ora tutto bene e siamo tranquilli. Le sensazioni? Ve le dico domenica dopo la gara”. Shakedown con più passaggi anche per il veneto Giandomenico Basso, in classifica primo inseguitore del 9 volte campione italiano, al volante della Ford Fiesta R5 alimentata a GPL e preparata dalla BRC: “Abbiamo verificato le varie parti meccaniche più che fare un test, tutto è in ordine e siamo pronti a partire stasera.” Il lavoro del veronese Umberto Scandola, reduce da due podi consecutivi alla Targa e vincitore quest’anno di gara-1 al Sanremo, ha riguardato soprattutto l’affinamento del setup sulla sua Skoda Fabia R5 ufficiale: “Lo shakedown è stato il primo assaggio, abbiamo apportato alcune modifiche e l’auto va bene. Siamo fiduciosi e rimaniamo concentrati”. A caccia di nuovi riferimenti è andato il romagnolo Simone Campedelli sulla Peugeot 208 T16, iscritto anche per il Trofeo Asfalto: “Alla Targa è sempre bellissimo correre, stiamo acquisendo sempre piu dati e il feeling con l’auto cresce, siamo pronti per stasera”. Per il Trofeo impegnati anche il toscano “Ciava” al volante della Citroen DS3 (“Emozionante la prima Targa! L’obiettivo è fare esperienza e arrivare in fondo”) e il veneto Simone Tempestini sulla Ford Fiesta: “All’esordio qui dovevo utilizzare al meglio lo shakedown per partire al massimo stasera e dare il massimo domani”. Nel Tricolore Junior si presenta da leader nella gara di casa, dove però è all’esordio, Marco Pollara sulla Peugeot 208 R2 in una livrea tutta particolare: “In stile carretto siciliano, decisa proprio in onore di questa centesima edizione e naturalmente della nostra isola. Qui mi aspetto una grande battaglia con i numerosi e agguerriti avversari, speriamo sia un debutto positivo”. Tra i rivali non si nasconde il molisano Giuseppe Testa, sempre su una 208 del Leone e vincitore della categoria alla Targa 2015: “Questa è una delle mie gare preferite. Bisogna mettere in atto in gara quanto fatto nello shakedown. Pollara, Casella, Bernardi sono tutti piloti da non sottovalutare”. Salgono le aspettative anche per i piloti siciliani, tra i quali sulle vetture di classe R5 spiccano il messinese di Santa Teresa Riva due volte Campione italiano (Junior e Produzione) Andrea Nucita sulla Ford Fiesta, il cefaludese Marco Runfola sulla Peugeot 208 e il tre volte vincitore della corsa Totò Riolo, anche lui sulla 208 T16: “Le sensazioni sono positive – ha detto l’asso di Cerda -, vengo da un rally dell’Elba che è andato davvero molto bene. La Targa è ‘la’ gara per noi, la più importante, l’auto è eccezionale e il team ha fatto un gran lavoro”. Con una già molto ammirata Porsche 997 GT3 è in gara tra le moderne anche il palermitano Domenico Guagliardo, vincitore tra le storiche nel 2015: “L’auto è molto aggressiva e certamente dovremo gestire gli aspetti legati alla velocità, percorrenza e guidabilità mi sono sembrate dei punti di forza”.

Tornando al programma odierno degli altri eventi della 100th Targa Florio, è in corso la prima tappa sulle Madonie per la Targa Florio Classic, l’evento riservato agli specialisti della regolarità. La prestigiosa ed elegante carovana domani (sabato) visiterà alcuni dei luoghi e delle località più suggestive della Sicilia spostandosi fino alla Valle dei Templi ad Agrigento e successivamente rientrerà a Palermo.

Per tutte le informazioni sulla gara consultare il sito www.targa-florio.it

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