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Ripristino degli asfalti e della segnaletica orizzontale, dei sistemi di smaltimento delle acque e delle barriere di sicurezza. Ma anche interventi per rimuovere i dissesti sulle carreggiate e l’ammodernamento dell’impianto di illuminazione nelle gallerie. Sono alcuni degli interventi programmati dal Consorzio per le autostrade siciliane per riportare la rete autostradale alle normali condizioni di circolazione. “La viabilità è la colonna vertebrale di un Paese e senza una rete adeguata e sicura non può esserci sviluppo e crescita per il territorio”. Lo dice Magda Culotta, sindaco di Pollina e deputato del Pd, commentando i lavori che saranno avviati sulla A20, Palermo Messina. “Necessitiamo – aggiunge Magda Culotta, che è anche componente della Commissione Trasporti – di sicurezza sulle nostre strade oltre che di collegamenti moderni e adeguati. L’impegno del CAS va in questa direzione, la stessa delineata dal Premier Renzi nella sua ultima visita in Sicilia”. Prossimamente infatti, saranno avviati – da parte del Consorzio autostrade siciliane – una serie di interventi per il ripristino e per la messa in sicurezza dei dissesti lungo l’autostrada A/20 Messina – Palermo, e in particolare in corrispondenza dello svincolo per Castelbuono – Pollina (km 154+600) e subito dopo il viadotto denominato “Campofelice” (km 178+400), dove si sono avuti due distinti dissesti nella carreggiata di valle, in direzione Palermo. Per procedere alla messa in sicurezza dei dissesti, verranno realizzate due paratie drenanti poste parallelamente al percorso autostradale interessato e verranno effettuati dei lavori per il mantenimento della segnaletica orizzontale, per il ripristino dei sistemi di smaltimento delle acque e delle barriere di sicurezza. I lavori che riguardano l’illuminazione, interesseranno le gallerie di Tusa, Sant’Ambrogio, Himera e Campofelice.

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