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RICEVIAMO E INTEGRALMENTE PUBBLICHIAMO LE DUE INTERROGAZIONI DEL MOVIMENTO CONTROVENTO AL SINDACO DI CEFALU’ sullo stato del Porto di Presidiana e sulla grave situazione legata alle concessioni demaniali dei Lidi balneari

Interrogazione con risposta scritta sullo stato del Porto di Presidiana

Il consigliere Giovanni Iuppa

PREMESSO CHE

  • Già in data 25/06/2013 il sottoscritto ha presentato un’interrogazione per richiamare l’attenzione dell’Amministrazione sullo stato di degrado del porto di Cefalù;
  • Alla suddetta interrogazione si è ricevuta una evanescente risposta arrivata quasi 6 mesi dopo (05/12/2013 – prot. n°317/UTC);
  • In data 29/04/2014 è stata depositata una nuova interrogazione sullo stato del porto stante l’assoluto silenzio calato sulla grave problematica da parte dell’Amministrazione comunale alla quale ad oggi non si è avuta alcuna risposta;
  • Il porto di Cefalù continua a versare in uno stato di grave degrado che si aggrava di giorno in giorno a causa delle ormai precarie condizioni di stabilità della banchina a T e la passerella metallica realizzata per bypassare il tratto collassato non rappresenta la soluzione al problema bensì un mero palliativo;

CONSTATATO CHE

  • Il porto di Cefalù rappresenta un luogo importante non solo per l’economia cefaludese, in particolare per le attività legate alla pesca e alla marina da diporto, ma per l’immagine stessa di Cefalù;
  • E’ inconcepibile come si possa tollerare che un luogo che dovrebbe rappresentare una fonte di sviluppo economico per la città e che, nonostante tutto, continua a dare lavoro a numerose famiglie, sia lasciato in uno stato di tale abbandono;

RITENUTO CHE

  • Nonostante i proclami e i ripetuti annunci, l’Amministrazione non ha realizzato alcun fatto concreto per risolvere il problema del pontile pericolante e del degrado in cui versa l’area portuale;
  • E’ necessario provvedere alla realizzazione di interventi urgenti che risolvano i problemi di sicurezza e di tutela dell’igiene pubblica, consentendo il regolare e sicuro svolgimento delle attività portuali durante l’imminente stagione estiva;

CONSIDERATO CHE

  • Il programma elettorale del Sindaco Lapunzina prevedeva nel 2012 (e forse prevedrà anche nel 2017!) nella sezione VIVIBILITA’: “Ripristino della fruibilità del pontile a T, pretendendo che la Regione Siciliana provveda, con urgenza, alla realizzazione dei necessari lavori di consolidamento; impiego dei fondi strutturali e di un partenariato pubblico/privato per la realizzazione dei necessari lavori di completamento, tramite prolungamento della diga foranea, per fare dell’approdo di “prissuliana” un moderno porto turistico – peschereccio, dotato dei necessari servizi”;
  • Nel giugno del 2012 il Consigliere Comunale Lapunzina diventato Sindaco di Cefalù effettuava l’ennesimo sopralluogo al Porto, accompagnato dai tecnici del Genio Civile, dall’on. Lupo, dal consigliere provinciale Gaetano Lapunzina e dai consiglieri comunali Garbo e Tumminello, ma anche questa “passerella” non ha giovato alle sorti del porto di Presidiana;

VALUTATO CHE

  • Un’altra stagione turistica si sta per approssimare e il protrarsi di questo stato di cose, oltre a limitare fortemente le attività economiche che si svolgono al porto e impedirne lo sviluppo, offende l’immagine di Cefalù e lo spirito di sacrificio di coloro che vivono delle attività legate alla pesca e alla marineria;

interroga la S.V. per conoscere:

Quali iniziative concrete ha intrapreso l’Amministrazione Comunale per ridare al porto di Presidiana la giusta dignità che merita e  risolvere definitivamente la gravissima situazione che si protrae ormai da troppi anni .

Si richiede risposta scritta.


Interrogazione con risposta scritta sulla grave situazione legata alle concessioni demaniali dei Lidi balneari

PREMESSO CHE

  • I recenti fatti di cronaca giudiziaria che hanno visto coinvolta la Città di Cefalù inerente le concessioni demaniali dei Lidi balneari rischiano di compromettere irreparabilmente l’imminente stagione estiva;
  • È indubbio che le attività produttive legate al comparto debbano operare in un quadro di assoluta legalità e legittimità;

CONSTATATO CHE

  • A pochi giorni dall’operazione di Polizia sul litorale cefaludese il Sindaco ha soltanto emanato un comunicato che dalla lettura appare voler dare “un colpo al cerchio e uno alla botte”;
  • Non si hanno notizie di azioni amministrative atte a poter risolvere la problematica o quantomeno a limitare i danni che scaturiranno inevitabilmente dall’azione della Giustizia Penale;

RITENUTO CHE

  • Nell’eventualità che molti dei Lidi balneari della litorale cefaludese non potessero avviare regolarmente la propria attività si avrebbero gravi ripercussioni sia economiche dirette ma anche di carattere amministrativo legate principalmente alla pulizia, al decoro delle spiagge, alla garanzia di accesso alla spiaggia medesima da parte dei portatori di Handicap etc., che ritornerebbero inevitabilmente nei doveri del Comune di Cefalù

interroga la S.V. per conoscere:

  • Quali iniziative ha intrapreso l’Amministrazione per cercare di limitare i danni al comparto dei Lidi balneari alla luce dei recenti accadimenti;
  • Come intende procedere l’Amministrazione per garantire i servizi minimi di fruibilità delle spiagge libere di tutto il litorale cefaludese (da Sant’Ambrogio a Capo Plaia), nel senso di cui alla superiore narrativa.

Si richiede risposta scritta.                                                                  

Il Consigliere comunale  Giovanni Iuppa

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