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Per le ore 18 di giovedì 2 giugno è fissata l’inaugurazione della mostra “Veleggiando tra i Borghi”, in programma fino al 12 dello stesso mese all’Ottagono di Santa Caterina (Cefalù), con apertura quotidiana dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 20:00.

La grande bellezza degli scatti di Antonio Barracato si affiancherà alla magia delle tele di Leonardo Giardina, per una miscela di sicura presa sul pubblico. Il tema è chiaro, perché il titolo dell’esposizione non gioca con termini misteriosi.

Gli abitanti della “Perla del Tirreno” conoscono gli scatti del primo, mentre l’arte di Giardina si appresta a fare il suo sbarco nella città natia, dopo un viaggio in diversi luoghi d’Italia.

Conoscendo bene l’autore, mi permetto di spendere due parole su di lui, prima di lasciare spazio alle recensioni di soggetti molto più autorevoli di me.

L’ingegnere Giardina è una persona di grandi doti umane, amante della bellezza. Nelle sue opere si coglie uno spirito d’osservazione che solo una ricca esperienza può regalare. Anni passati ad esplorare territori nuovi, in senso fisico e professionale, si sono tradotti in un’alta capacità interpretativa, baciata dalla sensibilità tipica di chi si approccia in modo umile alla ricerca e alla scoperta. Il risultato, sul piano creativo, sono delle tele profonde, dense di colore, che catturano lo spirito dei paesaggi, regalandolo al piacere degli occhi e del cuore.

(Rosario Scelsi / MadonieLive)

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Il mondo pittorico di Leonardo Giardina prende vita dalla sua calda terra: la Sicilia. Profonde emozioni della sua gioventù, nel contesto della vita familiare, hanno temprato la sua creatività…Una serie di approfonditi studi verso l’arte lo conducono ad un’attenta analisi che trova sfogo vitale nelle sue ammirevoli marine. In queste opere su sfondo naturalistico Leonardo riesce ad esternare tutto l’amore per la sua terra. Una tavolozza, la sua, ricca di vibranti tocchi cromatici, una stesura dolce ed equilibrata, dove il messaggio della sua interiorità viene percepito! Leonardo Giardina non è il classico pittore domenicale che con due pennellate e due alberetti riempie la tela. Siamo di fronte ad un vero maestro dell’impressionismo, consapevole dell’emotività pittorica che dovrà trasmettere….La prospettiva è fortemente marcata da una sobria profondità cromatica, lasciando all’osservatore un gradevole impatto visivo. I primi piani, in contrapposizione alla prospettiva, sono dettagliatamente raffigurati…Leonardo Giardina descrive nelle sue opere unicamente ciò che lui sente, ciò che gli sta più a cuore, ed attraverso la sua spiccata gestualità di vero artista riesce a trasmettere infinite emozioni cromatiche.

(Francesco Chetta / Arte e Collezionismo 2008)

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Una profonda ricerca cromatica…un’ampia orchestrazione dei colori in pennellate bilanciate…Una pittura ricca di suggestioni e di emozioni che sa comunicare con naturalezza ed efficacia.

(Elena Cicchetti / Art in the World)

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Leonardo Giardina rivela nei paesaggi, nelle marine…la sua straordinaria capacità espressiva e nella tecnica delle velature accennate compie il miracolo di far apparire intatte le suggestioni di una terra intrisa di fiabe e storie antiche: la Sicilia.

(Stefano Leonardi / Romart)

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Leonardo Giardina, nasce a Cefalù il 31 gennaio 1947; dopo la laurea in ingegneria si dedica alla carriera professionale ricoprendo importanti incarichi dirigenziali in tutta Italia …Il pittore è ancora latitante mentre “l’ingegnere” assorbe tutte le sue energie creative …l’Arte deve ancora attendere!

Un’altra Passione, quella per le auto, si impone prepotentemente all’Arte, Leonardo partecipa a manifestazioni nazionali ed internazionali con Porsche e Ferrari e ricopre l’incarico di Presidente del Ferrari Club Italia per il Lazio dal 1998 al 2002 …diventare un pittore non è ANCORA, una necessità spirituale…troppo rumore e troppa puzza di benzina…

Poi…forse per gioco, ma non per caso, grazie allo stimolo, quasi inconscio, di una persona a Lui cara riceve in regalo dei colori …inizia “l’avventura “…di chi sovviene in se stesso l’Amore per l’Arte!

Un “Ingegnere” però non si getta allo sbaraglio, Leonardo frequenta dei corsi di pittura così che le conoscenze tecniche rendono perfetta la sua tecnica immaginifica e la stesura dei colori…

“ORA …Leonardo può iniziare, seriamente, l’Avventura dell’ “essere artista”!

Chi inizia l’avventura dell’Arte deve possedere nel suo patrimonio genetico una forte componente di famiglia, una specie di gene sopito che si scatena immancabilmente, inesorabilmente quando lo spirito ne sente la necessità: è come, l’Acqua per una anima assetata , una necessità fisiologica …un irresistibile spinta, un inestinguibile fuoco che, dopo anni di attesa, divampa in tutto il nostro essere per farlo diventare ciò che in realtà siamo stati per sempre: dei devoti servitori di una musa esigente e pervicace: L’ARTE!

Paesaggista, specialista olio su tela e su tavola. Nasce come struttura iconografica nella solatia Sicilia e ricerca nella prospettiva la realizzazione imaginifica delle sue opere. Culturalmente appartiene alla scuola classicista moderna che rende nella perfezione dei particolari e nella tecnica prospettica adeguata la rivelazione dei luoghi originali delle immagini.

Leonardo Giardina rivela nei paesaggi, nelle marine e negli “interni con vista” la sua straordinaria capacità espressiva e la tecnica delle velature accennate, compie il miracolo di far apparire intatte le suggestioni di una terra intrisa di fiabe e storie antiche: la Sicilia.

(Stefano Leonardi / Romart)

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