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Idonei 21 “first responder”. Beatrice Lorenzin «il corso un gesto di grande rilevanza sociale»

Martedì 5 luglio si è concluso con la consegna, ai 21 discenti del “Progetto Ustica”, degli attestati di partecipazione ed idoneità al percorso formativo di 80 ore promosso dall’Assessorato alla Salute della Regione Sicilia, con il patrocinio del Comune di Castellana Sicula e della Banca di Credito Cooperativo “San Giuseppe” di Petralia Sottana.
I corsisti sono stati formati, tra l’altro, al corretto uso dei defibrillatori (anche sui bambini) ed hanno acquisito le necessarie conoscenze sulle tecniche di rianimazione cardiopolmonare.
Sebastiano Lio e Rino Alaimo, tra gli altri docenti, hanno spiegato, in aula ed in esercitazioni frontali, che in caso di arresto cardiaco improvviso, un intervento di primo soccorso, tempestivo e metodologicamente adeguato, contribuisce a salvare fino al 30% in più delle persone colpite. In particolare, è dimostrato che la maggiore determinante per la sopravvivenza è rappresentata dalle prime manovre di soccorso, ovvero le compressioni toraciche esterne e la ventilazione di soccorso, applicate il prima possibile anche da parte di personale non sanitario. A questo primo e fondamentale trattamento può aggiungersi l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico (DAE), che consente, di erogare una scarica elettrica dosata, in grado, in determinate condizioni, di far riprendere l’attività cardiaca spontanea.
A tal proposito la comunità castellanese nei prossimi giorni verrà dotata di tre defibrillatori.
Uno messo a disposizione dalla BCC “San Giuseppe” di Petralia Sottana che verrà installato lungo il corso Mazzini, l’altro, frutto di iniziative promosse dall’Amministrazione Comunale di Castellana Sicula in sinergia con la Pro-Loco, l’ASD Polisportiva e con il Gruppo della “Cordella”, verrà istallato in viale Risorgimento all’esterno del complesso che ospita gli impianti sportivi. Il terzo invece verrà fornito dal 118 Sicilia in quanto l’amministrazione comunale ha aderito al progetto “Ti abbiamo a cuore”.
Questa iniziativa ha trovato favorevole riscontro da parte del ministro della salute Beatrice Lorenzin la quale in una lettera inviata al vice Sindaco di Castellana Sicula, ha definito il corso «un gesto di grande rilevanza sociale».
Il ministro auspica che «costituisca una risposta concreta e fattiva per incrementare la cultura della sicurezza, affinché il rischio che si verifichino
eventi drammatici, sebbene evitabili, sia azzerato».
Ecco i nomi dei 21 corsisti risultati idonei a seguito di un esame che ha previsto una prova pratica, una teorica ed una scritta:
Antonio Calistro, Francesco Norato, Federica Ferruzza, Vincenzo Intrivici, Fausto Intrabartolo, Giuseppina Giacomarra, Antonella Polito, Antonio Corradino, Bartolo Giampapa, Maria Lo Mauro, Cinzia Torregrossa, Erica Siragusa, Sonia Polito, Pietro Corradino, Giuseppe Maggio, Nando La Placa, Mario Sausa, Andrea Polizzi, Fabio Daidone, Roberto Pizzo e Roberto Giunta.