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Ancora un sequestro di sostanze stupefacenti – droghe leggere e pesanti – ed un arresto per i Carabinieri di Cefalù.                                                                                          La mattina di martedì scorso, 13 settembre 2016, è stata la volta del 30enne Stefano Bruno, Beneventano, ma residente in un quartiere del centro storico di Palermo, volto già noto alle Forze dell’Ordine anche di Cefalù: ai Carabinieri dell’Aliquota Operativa che lo hanno fermato alle ore 9 ed alla stazione ferroviaria, subito dopo essere disceso dal treno proveniente dal Capoluogo, l’uomo ha consegnato un involucro contenente 5 “panette” di hashish del peso di mezzo chilogrammo e che egli stava trasportando nel proprio bagaglio, occultato tra gli indumenti. Nascoste tra la biancheria contenuta nel bagaglio i Carabinieri hanno rinvenuto anche 4 “pietre” di cocaina per un peso di 25 grammi; in una delle tasche dei pantaloni di Stefano Bruno si è, infine, rinvenuta una dose di 1,5 grammi di marijuana. Sono, così, scattate le manette ai polsi dell’uomo: in attesa del giudizio direttissimo fissato per il giorno seguente, 14 settembre, lo si è trattenuto in camera di sicurezza; nel convalidarne l’arresto, il Giudice del Tribunale di Termini Imerese ha applicato a Stefano Bruno la custodia cautelare nel carcere termitano dei “Cavallacci”. Proseguono, comunque, le investigazioni dei Carabinieri per accertare se la droga sequestrata a Stefano Bruno possa essere o meno della medesima partita di altri sequestri di recente operati a Cefalù e dintorni e per ricostruire le maglie di una eventuale rete di spaccio, così risalendo dagli abituali consumatori locali ai fornitori palermitani, i quali si avvalgono di spacciatori che fungono da “pendolari”.

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