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“Riteniamo positiva la decisione presa proprio in queste ore dall’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali, di sospendere la circolare (del 16 settembre) con cui nei giorni scorsi era stato stabilito di rendere immediatamente attuativa la norma che prevede, oltre all’azzeramento del consiglio comunale, anche lo scioglimento della Giunta e la decadenza del sindaco in caso di mancata approvazione del bilancio secondo i termini stabiliti dalla legge”.
Lo hanno detto Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’AnciSicilia, ricordando come proprio nei giorni scorsi il Consiglio regionale dell’Associazione avesse manifestato l’intenzione di sostenere quei comuni che avrebbero proposto il ricorso al Tar sull’art. 5, comma 1 della legge regionale 11 agosto 2016 n. 17 recante “Disposizioni in materia di elezione del sindaco e del consiglio comunali e di cessazione degli organi comunali. Modifica di norme in materia di organi di revisione economico – finanziaria degli enti locali e di status degli amministratori”.
“La norma in questione – conclude il presidente Orlando – in un momento così difficile per gli enti locali siciliani rischia solamente di esasperare nelle amministrazioni locali conflittualità tra sindaco, giunta e opposizioni in consiglio comunale. Adesso occorre rivedere in tempi brevi la norma eliminando una fonte inesauribile di incertezza, controversie e ricorsi di varia natura”.

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