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Le zone boscate ed i pascoli i cui soprassuoli siano stati percorsi dal fuoco non possono avere una destinazione diversa da quella preesistente all’incendio per almeno quindici anni. Sono vietate per cinque anni, sui predetti soprassuoli, le attività di rimboschimento e di ingegneria ambientale sostenute con risorse finanziarie pubbliche. A tal proposito i comuni provvedono, entro novanta giorni dalla data di approvazione del piano regionale di cui al comma 1 dell’articolo 3 della L.R.n.14/2006, a censire, tramite apposito catasto, i soprassuoli già percorsi dal fuoco nell’ultimo quinquennio, avvalendosi anche dei rilievi effettuati dal Corpo forestale dello Stato. In ottemperanza alle norme citate l’Ufficio ha attivato le procedure di accesso alla banca dati del sistema informativo Forestale della Regione Siciliana (SIF) e della Rete Natura 2000 della Regione Siciliana, al fine dell’individuazione delle aree percorse da incendi e delle tipologie di soprassuolo rilevate nelle predette aree e ha provveduto all’elaborazione del catasto incendi con i dati messi a disposizione del SIF relativi agli incendi verificatisi dal 2010 al2014. Sono state elaborate le tavole, su base catastale, nelle quali sono cartografate, all’interno del perimetro dell’incendio, le aree il cui uso del suolo e di tipo bosco o di tipo pascolo oggetto di apposizione del vincolo, escludendo le aree in uso al Corpo Forestale della Regione Siciliana ed al Demanio dello Stato già oggetto di vincoli boschivi.
A seguito delle sopra descritte elaborazioni si e proceduto infine all’estrazione dell’elenco delle particelle percorse dal fuoco, oggetto di apposizione dei vincoli, distinte per anno e per foglio, considerando che il Corpo Forestale dello Stato effettua le rilevazioni dei dati relativi alle aree incendiate tramite apparecchiature satellitari che, collegate al Sistema Informativo della Montagna (SIM), restituiscono il perimetro dell’incendio riportato su mappa catastale.

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