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Prima un sopralluogo alla Guardia Medica di Piano Battaglia, poi una riunione con i medici di famiglia del distretto. L’assistenza sanitaria nelle Alte Madonie è stato il tema al centro di una serie di incontri del direttore generale dell’Asp di Palermo, Antonio Candela, che, insieme al direttore del distretto, Gianfranco Licciardi, si è recato ai 1.600 del servizio di continuità assistenziale della località sciistica. Sono stati decisi una serie di interventi che consentiranno di consegnare alla comunità ed ai turisti un presidio potenziato e riqualificato.
“Il sopralluogo è servito a fare una ricognizione sulle condizioni della Guardia Medica che rappresenta l’unico presidio di salute di Piano Battaglia – ha spiegato Candela – la prossima attivazione degli impianti di risalita riporterà a Piano Battaglia turisti da tutta la Sicilia. Stiamo provvedendo a potenziare e riqualificare la struttura per potere rispondere a tutte le esigenze di una località sciistica di grande importanza”.
La Guardia Medica, che sarà attiva dal 15 dicembre al 15 marzo prossimi, sarà anche dotata di un defibrillatore oltre che di nuovi arredi e di ambienti più confortevoli.
Da Piano Battaglia, direttore generale e direttore dell’ospedale, si sono spostati al “Madonna dell’Alto” dove hanno incontrato i medici di famiglia per un confronto sulle potenzialità della struttura. “È stato un incontro costruttivo per promuovere e far conoscere ancora meglio un ospedale che offre servizi di qualità – ha detto il manager Candela – c’è una perfetta e concreta sinergia con i medici di famiglia e con i pediatri che sono parte integrante e pregnante dell’assistenza sanitaria nelle Madonie”.
Intanto ospedale e poliambulatorio di Petralia Sottana sono stati dotati nei giorni scorsi di due nuovi ecografi cardiologici di ultima generazione costati complessivamente 104 mila euro, mentre prima della fine dell’anno la radiodiagnostica potrà contare su un nuovo mammografo digitale.

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