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La manifestazione #Soccorsiadi2016 sono in programma da oggi a domenica 2 ottobre nel comune di Castellana Sicula. Vi parteciperanno il comune di Malfa con un equipaggio, così come quello di Leni, i comuni di Polizzi Generosa, Lipari e Castellana Sicula che avranno due equipaggi ciascuno, mentre Librizzi, Montagna Reale e San Piero Patti concorreranno con un unico equipaggio. Quest’iniziativa è partita nel 2014 da un decreto dell’Assessore Borsellino per andare incontro alle esigenze di Primo soccorso delle Isole minori e delle Aree disagiate. I comuni di queste aree hanno, così, approfittato per preparare dei loro cittadini alla prima emergenza. Non a caso, durante la manifestazione, una giuria valuterà quanto appreso dagli equipaggi dei comuni partecipanti, così da apportare eventuali correzioni nei corsi successivi. In questo modo, si vuole sopperire in caso di emergenze all’assenza di un tempestivo intervento dei soccorsi, permettendo alla popolazione di destreggiarsi in caso di bisogno. L’iniziativa anticipa, in effetti, un provvedimento simile previsto nel decreto sulla Buona Scuola emanato dal Governo dove si prevede di istruire tutti gli studenti sul primo soccorso dai 5 ai 18 anni. Infatti, molti componenti degli equipaggi sono giovani. La Protezione civile si occuperà dell’allestimento del campo che ospiterà le squadre partecipanti. Inoltre, la manifestazione mira anche a sensibilizzare la cittadinanza e la politica regionale a dotare le aree disagiate di defibrillatori come già è accaduto a Castellana dove è attivo un defibrillatore. Donato dalla Bcc. Un altro è attivato venerdì 30 settembre e un altro ancora sarà donato dal 118. Il Ministro Lorenzin doveva partecipare, ma non potrà seppur ci abbia incoraggiato a proseguire su questa strada.Ci saranno invece l’assessore Gucciardi, Candela e Foti. Un aspetto che la manifestazione non ha trascurato è l’aspetto psicologico. I soccorritori che intervengono in casi di emergenza, sono i primi che cercano di tranquillizzare le vittime, ma subiscono anche loro un contraccolpo psicologico di fronte alla sofferenza altrui. Perciò, il lavoro psicologico che sta dietro l’azione dei soccorritori, non è appariscente, ma è fondamentale per la riuscita dei soccorsi. Uno dei principali organizzatori dell’evento, Vincenzo Lapunzina afferma: “Vogliamo portare avanti questo tipo di iniziativa così da formare in Sicilia 500 primi soccorritori nel 2017, facendo in modo che la Politica promuova lo stesso 2017 come l’anno del Primo soccorritore. In questo modo, si vuole incentivare i comuni a mettere a disposizione delle risorse visto che formare i cittadini ha un costo che non possono essere messe solo dalla Regione.”

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