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Nel weekend appena trascorso, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Palermo sono stati impegnati in una serie di controlli alla circolazione stradale ponendo particolare attenzione alle violazioni commesse alla guida di autoveicoli in stato di alterazione psicofisica.  E’ di 25 documenti di guida ritirati ad altrettanti automobilisti denunciati, il bilancio della serie di servizi eseguiti nel fine settimana nei quartieri della “movida” notturna del capoluogo, cui vanno aggiunte 40 contravvenzioni elevate per svariate violazioni al codice della strada.

Sono 5 le persone trovate al volante prive di patente di guida, mentre 6 sono le patenti ritirate per sorpasso irregolare nei pressi di incroci regolati da semaforo, 1 per guida su di un mezzo sottoposto a sequestro.

Un dato importante è quello del contrasto alla guida in stato d’ebrezza, condotta maggiormente contestata, con ben 19 casi in cui si è avuto un riscontro positivo al test. Nei riguardi di 7 automobilisti è stato riscontrato un tasso di alcool nel sangue compreso tra lo 0,50 e lo 0,80 mg/l, ragion per cui è stata ritirata la patente unitamente ad una contravvenzione di circa 500 €, mentre nei restanti 12 casi il tasso di milligrammi di alcool nel sangue è risultato superiore a 0,80 mg/l, portando oltre al ritiro della patente, anche alla denuncia penale per guida in stato d’ebbrezza. Inoltre, una diciottesima persona è stata denunciata per “rifiuto di sottoporsi ad accertamenti con test dell’etilometro”: si tratta di un pluripregiudicato di Carini, fermato in via Marchese di Villabianca alla guida della sua Smart. L’uomo privo di patente di guida, alla vista dei militari, ha prima cercato di eludere il controllo, ma una volta fermato, in evidente stato di ubriachezza, si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti del caso. La legge in casi del genere reprime tale comportamento in modo estremamente severo, applicando il massimo della sanzione prevista, proprio per non fornire scappatoie di sorta a chi cerca fraudolentemente di non sottoporsi ad un accertamento come la guida sotto effetto di alcool che, per sua stessa natura, deve necessariamente essere effettuato su strada dagli agenti accertatori e non differito in un secondo momento.

Al riguardo è risultata molto diffusa la sottovalutazione di condotte così gravi e pericolose, come la guida senza patente perché mai conseguita o revocata così come la guida sotto effetto dell’alcool. Periodicamente il Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo dispone dei servizi a tappeto, per contrastare il fenomeno che va diffondendosi a macchia d’olio in modo assolutamente “orizzontale”, tra tutte le fasce d’età e differenti strati sociali.

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