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Approvato dal Consiglio comunale, nella seduta di Giovedì 3 novembre scorso, il rendiconto economico-finanziario della gestione 2015 dell’Amministrazione. Ad illustrare la relazione il sindaco Antonio Tumminello alla presenza dei quattro componenti della giunta e del Consiglio. «Il “Rendiconto della gestione” – ha sottolineato il sindaco Antonio Tumminello – rappresenta il momento conclusivo del processo di programmazione e controllo previsto dal legislatore nel vigente ordinamento contabile, nel quale: con il bilancio di previsione si fornisce una rappresentazione preventiva delle attività pianificate dall’amministrazione, esplicitando in termini contabili e descrittivi le linee della propria azione di governo attraverso l’individuazione degli obiettivi e dei programmi; con il consuntivo e con i documenti di cui si compone (conto del Bilancio, Conto economico e Conto del patrimonio), si procede alla misurazione ex post dei risultati conseguiti permettendo, in tal modo, la valutazione dell’operato della Giunta e dei dirigenti». Tumminello ha altresì aggiunto, riferendosi alle limitazioni finanziarie che ha subito il bilancio che «le risorse statali e regionali sono sempre minori, e non sono mai puntuali. Operare in detti condizioni, pertanto, come ben si può immaginare, risulta difficile. I pagamenti vanno a rilento e la macchina amministrativa non riesce a tenere il passo della programmazione e le difficoltà finanziarie sono acuite dal continuo susseguirsi di disposizioni legislative in ambito di finanza pubblica che fortemente hanno inciso sulla autonomia finanziaria degli Enti Locali». Anche nel corso del 2015 è stata applicata a una rigorosa politica di spending review, avviata già nel 2012. Non ci sono stati costi di consulenze e/o collaborazioni, sono stati ridotti i costi della politica e quelli per il personale, che si trova a dover espletare gli stessi compiti di sempre ma con un numero esiguo di ore. Si è ridotta la spesa per gli uffici, per missioni, per indennità di carica del sindaco e degli assessori, per spese di rappresentanza, per manifestazioni culturali e turistiche per le principali feste di S.Anna e del S.S. Crocifisso, solo per citarne alcune. «Ciò non di meno – ha ancora evidenziato il sindaco – abbiamo comunque salvaguardato, solo per citare i principali settori, il welfare, la scuola, i servizi ambientali e territoriali di mobilità, il trasporto alunni e le attività culturali e turistiche che fanno da volano alla nostra economia produttiva. La gestione del bilancio 2015 è stata fortemente condizionata dalla necessità di rispettare il patto di stabilità interno, che siamo riusciti a rispettare, fatto di grande importanza che non sottopone il bilancio comunale ad ulteriori aggravi economici derivanti dal mancato rispetto dello stesso. In termini concreti ciò ha comportato l’accantonamento di risorse per €. 432.541,40. La necessità di dovere rispettare l’obiettivo imposto dalla legge, calcolato in percentuale alla media degli impegni di parte corrente registrati nel triennio 2009-2011, ha ovviamente contratto la spesa corrente oltre che condizionato il flusso dei pagamenti della spesa in c/capitale i pagamenti effettuati nel corso dell’esercizio 2015 ammontano a complessive €. 651.154,89 inclusi i pagamenti esclusi dal patto di stabilità per €. 338.000,00. L’obiettivo per l’anno 2015 è stato determinato in saldo obiettivo 51, ridotto per effetto degli spazi finanziari “patto regionale verticale e orizzontale per €. 338.000,00 e dal fondo crediti dubbia esigibilità». L’attività nel settore dei tributi: con la legge di stabilità è stata istituita l’imposta unica comunale (IUC) che riunisce sotto un unico nome tre componenti distinte di cui una di natura patrimoniale,-L’IMU- e una componente riferita ai servizi che a sua volta si articola in TASI – riferita ai sevizi indivisibili del Comune e TARI- relativa al finanziamento dei costi del servizi di raccolta e smaltimento rifiuti. Ciò ha comportato la predisposizione e l’approvazione del Consiglio di tre distinti regolamenti per disciplinare le tre componenti (IMU-TASI-TARI). Nel 2015 la TARI e la TASI sono rimaste invariate. «Sul fronte dell’evasione tributaria l’Ente – ha detto il sindaco – ha notificato gli avvisi di accertamento per omessa e parziale versamento dell’ICI relativa all’anno 2010, nel rispetto dei termini di prescrizione, mentre per quanto riguarda la tarsu sono stati notificati diversi avvisi di accertamento per omessa dichiarazione relativi a diverse annualità. E’ in corso la relativa attività di riscossione. E’ proseguita l’attività di recupero evasione per quanto riguarda il servizio idrico integrato. L’Amministrazione comunale a riguardo aveva deliberato un atto di indirizzo in ordine alle azioni di recupero delle morosità da porre in essere con la sospensione dell’erogazione nei casi di assoluta inerzia degli utenti. A seguito dei controlli effettuati, a fronte delle morosità rilevate, il servizio tributi anche per l’anno 2015 si è attivato mediante l’emissione di solleciti di pagamento e diffide di sospensione del servizio di fornitura e ingiunzioni di pagamento. Tale attività ha consentito un parziale recupero delle morosità in una percentuale del 50% rispetto alle diffide notificate. Si rappresenta comunque che a tutt’oggi non si è provveduto ad alcuna sospensione dell’erogazione acqua». Numerose sono state le iniziative promosse da questa Amministrazione anche per il 2015 sviluppate e portate avanti in tutti i settore comunali, e di seguito brevemente si anticipano quelle più significative, che verranno argomentate successivamente: sono stati completati i lavori per la manutenzione straordinaria dell’ex Convento di San Francesco da destinare a sede del museo naturalistico Francesco Minà Palumbo; sono stati conclusi i lavori per il completamento della rete di primo impianto di distribuzione del gas metano nelle contrade Mandrazze, San Guglielmo, Pedagni, Panarello e Sirufo; sono stati consegnati i conclusi i lavori di efficientamento energetico di due edifici comunali: il Castello dei Ventimiglia e l’Eremo di Liccia. L’Amministrazione comunale ha sottoposto la variante all’area artigianale al Consiglio Comunale; è stato riaperto nel mese di gennaio 2015 l’Impianto di compostaggio in c.da Cassanisa, potendo così conferirvi la frazione umida dei rifiuti, mentre la frazione umida è stata conferita nella discarica di Castellana Sicula, con un notevole risparmio per l’Ente; approvata la risoluzione del contratto con la ditta appaltatrice dei lavori presso il teatro Le Fontanelle, per grave inadempimento e grave ritardo. Sono stati assegnati, effettuati, consegnati, e completati i seguenti lavori: Assegnazione Campetto Toto’ Spallino all’ASD Kairos; Piantumazione Oleandri mancanti in Via S. Anna e Via Vittorio Emanuele; Completamento lavori frana Liccia; Aggiudicazione lavori Asilo Nido e Scuola dell’Infanzia Via Mazzini; Società Castelbuono Ambiente s.r.l. e piano ARO per gestione House; Lavori Ampliamento Cimitero (successivamente descrizione iter); Lavori Scuola Media (successivamente descrizione iter). Si è provveduto ad attribuire dei nomi ad alcune zone del paese. Grazie ad un accordo con la Regione Sicilia abbiamo potuto utilizzare anche nel 2015 gli operai forestali e gli operari addetti allo spegnimento degli incendi boschivi del Comune di Castelbuono per effettuare dei lavori di prevenzione, di pulizia di cunette, dei bordi strada delle aree periferiche, delle scarpate, di svuotamento dei tombini, è stata tagliata l’erba dei corsi d’acqua, contribuendo a dare decoro al paese e a dare una mano preziosa contro il rischio idrogeologico. Un discorso a parte è quello relativo all’importantissimo ruolo della “Fondazione Con Il Sud” a Castelbuono. Infatti nel 2014 erano stati finanziati ben 5 progetti, alcuni dei quali si sono realizzati nel corso del 2015 come “Agrietica” e “Nonni su internet”.

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