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Apre i lavori, il 10 novembre john gribben del st. bartolomew hospital di londra. Anteprima con un workshop sui progressi dell’imaging nella diagnostica dei linfomi

 Palermo da domani, giovedì 10 novembre sino a sabato 12 torna ad ospitare la sesta conferenza internazionale dedicata alle innovative terapie per la cura dei linfomi“Innovative Therapies fo Lymphoid Malignancies”.

Scienziati e clinici si confronteranno e relazioneranno sulle esperienze acquisite e sui risultati ottenuti in campo scientifico nella cura dei linfomi con particolare attenzione alle terapie innovative.  

Parteciperanno all’evento alcuni fra i più prestigiosi ricercatori del settore della biologia molecolare e cellulare dei linfociti come il professor  Riccardo Dalla Favera dell’Istitute of Cancer Genetics Columbia University di New York,  il professore Carlo Croce (Columbus U.S.A.) e il professore Louis M. Staudt  (Bethesda, U.S.A.).

L’Evento è organizzato attraverso la collaborazione scientifica della dottoressa Caterina Patti della Divisione di Ematologia con Trapianto di midollo osseo degli Ospedali Riuniti “Villa Sofia – Cervello” di Palermo e del professore Corrado Tarella della Divisione di Oncoematologia e terapie cellulari dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano e docente dell’Università degli studi di Torino.

L’inaugurazione è fissata per il pomeriggio del 10 novembre, alle 18.30, alle terrazze dell’Antico Stabilimento Balneare di Mondello, a Palermo, con la lettura magistrale tenuta da un luminare del settore il  professore John Gribben del St. Bartolomew Hospital di Londra introdotto dalla dottoressa Caterina Patti.

“Contiamo di istituzionalizzare sempre più la Conferenza di Palermo – sottolineano gli organizzatori Patti e Tarella– come luogo di riferimento ad alto livello scientifico per tutto il mondo della ricerca e terapia nell’ambito della Ematologia e dei Linfomi, dove poter presentare, discutere e vagliare le ricerche più all’avanguardia nel settore dei disordini linfoproliferativi con biologi molecolari, immunologi, patologi e clinici tra i più autorevoli a livello internazionale”.

Nei tre giorni di lavori, che proseguiranno venerdì 11 e sabato 12 novembre al Mondello Palace Hotel, con inizio alle ore 9, è previsto l’intervento di trenta relatori.

Sul tavolo, in particolare, finiranno i temi di patogenesi, le nuove opportunità diagnostiche, gli approcci terapeutici innovativi, in alcune delle principali forme di disordine linfoproliferativo quali: la leucemia linfatica cronica, il linfoma follicolare, il linfoma diffuso a grandi cellule, il linfoma a cellule T,  il linfoma di Hodgkin e il Mieloma Multiplo. 

IL WORKSHOP. L’apertura della conferenza sarà preceduta giovedì 10 novembre, alle ore 15.30, sempre alle Terrazze di Mondello, dal workshop “Advanced Imaging in Lymphoma” presieduto dai professori Roberto Lagalla e Massimo Midiri. Il workshop, a cui sono iscritti oltre 200 medici tra radiologi, onco-ematologi e medici nucleari, provenienti da tutta la Sicilia, verterà sui progressi tecnologici nell’ambito dell’imaging convenzionale e ibrido nella diagnostica dei linfomi.

Al workshop interverranno  come relatori il prof. Alberto Biggi (Santa Croce e Carle Hospital, Cuneo), il dottor  Alessandro Stecco (Dipartimento di Radiologia, “Maggiore della Carità”, Novara) ed il professore HershChandarana (Department of Radiology, New York University School of Medicine, New York). Gli argomenti dellerispettive relazioni verteranno sul ruolo attuale e prospettive future di PET/CT, Whole Body MRI e PET/MRI neilinfomi.

Programma_conferenza internazionale_linfomi_palermo

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