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È il piatto “Sole a spicchi e freddo inverno” di Salvatore Naselli il vincitore del quarto concorso “Un piatto da ricordare”, ospitato quest’anno dall’Agriturismo Bergi di Castelbuono. La manifestazione, che si è svolta lunedì scorso, ha visto sul podio anche lo chef Rosario Spallino, con il piatto “Cubo di lingua di vitello in crosta aromatica su crema di fagioli Badda e puma Cannameli” e Giuseppe Bonomo, con il piatto “Delizie d’Autunno”.
La rassegna di cucina, organizzata in collaborazione con l’Associazione Ristoratori di Castelbuono e delle Madonie, ha come obiettivo quello di incentivare, innovando, l’utilizzo delle materie prime del territorio madonita, eccellenze gastronomiche per uno stile di vita sano. “La nostra – spiega Franco Alessi, del comitato organizzatore – è una terra di eccellenze non solo enogastronomiche. Manifestazioni come questa sono un ulteriore incentivo per promuovere e valorizzare le nostre tipicità e le professionalità che fanno di questa fetta di Sicilia un luogo unico nel settore agroalimentare e non solo”.
Ad assaggiare i piatti proposti dai dodici concorrenti una giuria composta dallo chef Fabio Potenzano, docente di Cast’Alimenti, il dottor Salvino Leone, medico bioeticista, lo chef Mario Puccio, patron del ristorante “Puccio” di Capaci e vice presidente dell’Associazione Cuochi palermitani, lo chef Matteo Giurlanda, presidente dell’Associazione Cuochi Trapanesi e Rosario Mazzola, chef del Carlton Hotel Riviera di Cefalù. Durante la manifestazione, i concorrenti hanno elaborato e presentato un piatto (caldo o freddo) a tema libero contenente le tipicità del territorio madonita, compreso un prodotto del presidio Slow Food Madonie tra cui: la Provola delle Madonie, la Manna delle Madonie, il Miele dell’Ape Nera Sicula, il Fagiolo Badda di Polizzi o l’Albicocca di Scillato. Quarti classificati, tutti a pari merito: Alberto Lauro con “Pancotto con porcini e provola delle Madonie”; Jessica Zafarana con “Tagliarini Cà fasola”; Sofia Domina con “Panettone caldo freddo ai sapori Madoniti”; Alessio Sferruzza con “Sensazioni”; Mario Di Vita con ”Ravioli neri di provola borragine e noci su crema di pomodoro basilico e lamelle di seppia”; Pierluigi Naselli con “Crostata pere e cioccolato 2.0″; Alessandro Di Pasquale, con “Sole terra e manna”; Annalisa Di Garbo con “Intrigo”; Alfredo Urso con “Macco di fave ai Sapori invernali”.
La rassegna è stata organizzata con il supporto dell’Agriturismo Bergi, che ha ospitato la prova pratica, ma anche del Ristorante Pizzeria Antico Baglio, del Comune di Castelbuono, del Parco delle Madonie, del Culinary Team Palermo, dei Supermercati Giaconia e dell’Abbazia Santa Anastasia, di Slow Food Basse Madonie, del Caseificio San Nicola, della Pasticceria Sferruzza Castelbuono, di CAstAlimenti e della Scuola di Cucina di Brescia. Al vincitore è andato un prestigioso corso presso la Scuola di Cucina di Brescia e uno stage presso l’Azienda Fratelli Fiasconaro di Castelbuono. “Fin dal primo momento – spiega Nicola Fiasconaro – abbiamo creduto in questa manifestazione perché oltre a premiare le capacità dei singoli, promuove il sistema Madonie come brand. Inoltre ci piace lo spirito con cui lo chef Franco Alessi ha impostato il concorso, perché oltre alla condivisione e alla collaborazione tra tutte le realtà locali, questa iniziativa rappresenta un’occasione di crescita per tutti i professionisti che orbitano attorno al settore dell’enogastronomia”.

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