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L’Amministrazione comunale ha posto in essere, con solerzia, ogni adempimento di propria competenza, perché si avvii la procedura per la variante progettuale, riguardo all’uscita di sicurezza della nuova stazione ferroviaria in sotterranea.
E’ pertanto palesemente falsa la notazione, contenuta in alcuni commenti pubblicati, in base a cui nulla sarebbe stato fatto, per cinque mesi, dopo la presentazione della relazione del Prof. Cafiso.
In particolare, già il 05 luglio scorso, su indirizzo del Sindaco, il Servizio Urbanistica, Lavori Pubblici e P.R.G. dell’Ente ha chiesto a Rete Ferroviaria Italiana di prendere atto dei rilievi contenuti in detta relazione e di procedere ad una variante di progetto ex comma 1 art.132 del codice dei contratti, approvato con D. Lgs. 163/06 e smi.
Solo in una recente risposta la Dirigenza di RFI, non riuscendo peraltro a confutare i precisi rilievi contenuti nella Relazione Cafiso, chiede, ai fini della procedibilità, una deliberazione “da parte dell’Organo competente”, ossia da parte del Consiglio comunale.
Ed è questo l’atto, che su proposta dell’Amministrazione comunale, è stato sottoposto all’approvazione del Consiglio.

Il sindaco
Rosario Lapunzina

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