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RICEVIAMO ED INTEGRALMENTE PUBBLICHIAMO

L’associazione Officine Culturali Costanza d’Altavilla risponde al sindaco Lapunzina, in merito alla consegna dei libri che la suddetta raccoglie da circa un anno e mezzo.
In data 28 febbraio 2016, l’associazione inizia la raccolta delle donazioni dei libri. La raccolta e la catalogazione viene sospesa perché l’ETICA ci impone una sospensione dell’attività in procinto delle imminenti elezioni comunali.
Molti sono i dubbi sulla tipologia dei libri da donare che vengono smentiti con la risposta con n. prot. 10620 del 6 maggio 2016, con la quale il sindaco risponde che “è possibile consegnare materiale multimediale e riviste […]” e che ci autorizza, sic et simpliciter, nella raccolta dei libri.
Sempre in data 3 aprile 2016 chiediamo l’utilizzo temporaneo di un locale per la consultazione dei libri, e inviamo una terza richiesta, che non ha mai avuto nessuna risposta!
In data 24 maggio 2016 siamo stati costretti a portare avanti una raccolta firme per chiedere uno spazio idoneo per la consultazione dei libri (visto il numero eccessivo raggiunto). La raccolta firme, però, viene interrotta bruscamente dopo l’intervento della Polizia Municipale, che ci fa sgomberare da Piazza Duomo perché occupanti abusivamente il suolo pubblico (ahinoi … trattati peggio degli ambulanti abusivi che ancora sono tranquillamente al loro posto!)
Il 9 ottobre 2016 inauguriamo lo spazio letterario presso il Circolo Unione alla presenza di moltissimi soci, ma mancano (senza giustificazione!) i rappresentanti comunali, malgrado invitati direttamente dal presidente del Circolo.
In data 5 maggio 2017 a seguito dell’apertura della Biblioteca Comunale, inviamo alle testate giornalistiche locali un comunicato con il quale diamo la nostra più completa disponibilità a consegnare i libri raccolti e catalogati seppur l’amministrazione continua ad ignorarci! (sic!)
Lo spieghiamo con maggiore chiarezza al fine di essere chiari anche difronte ad un bambino: ci risulta davvero impossibile riuscire a spostare autonomamente ed immediatamente la grande mole di testi in nostro possesso, alla luce di ciò, mi sembra logico pensare che l’amministrazione ci possa venire incontro con un mezzo in loro possesso visto che l’azione di volontariato è fatto per conto ed in nome di una utilità comune.
Scritto questo, vogliamo innanzitutto chiarire che nessun illecito è stato commesso. Ci poniamo, però, alcune domande:
– – come mai il sindaco Lapunzina, seppur invitato, non ha mai presenziato a eventi organizzati da codesta associazione per la raccolta dei libri e mai ringraziati pubblicamente?
– per quale arcano motivo il sindaco attuale non ha mai risposto all’ultimo comunicato stampa sulla disponibilità della consegna dei libri?
– perché, visto che lo fa con quasi tutti i cittadini di Cefalù, il sindaco non ha mai alzato il telefono e contattato il Presidente dell’associazione, l’arch. Valeria Piazza, per concordare la consegna di questi libri?
– come mai il sindaco “batte cassa” proprio ora in pieno periodo elettorale, mentre noi eticamente interrompiamo ogni attività per non strumentalizzare l’azione di volontariato?
Noi capiamo che Lei, signor sindaco, sia nervoso perché quest’associazione culturale l’ha costretta a realizzare almeno un punto del suo programma elettorale, tanto da dover, di fretta e furia, aprire una stanza (!) rendendola utile allo scopo, però non ce ne curiamo e le rinnoviamo la nostra totale disponibilità alla consegna dei libri catalogati, aspettandoci da Lei indicazioni precise sulle modalità. Per altro, visto il “fermento” di attività di manutenzione cittadina, ci risulta incredibile che non si possa chiedere l’intervento dei tanti operai che in questi ultimi giorni invadono in ogni dove la nostra città per lo spostamento di questi libri (questo lo prenda come un suggerimento)!
Attendo sue nuove.

Cordialmente il Presidente.

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