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Per dimostrare che le immagini sono più potenti delle parole, Leonardo sfidava a scrivere il nome di Dio e a dipingere contemporaneamente un ritratto: vedrete, diceva, dove tutti andranno a pregare. E per questo che una fotografia, spesso ci commuove più di un discorso o un testo scritto. Ma lo spettacolo teatrale “Salv_Ami”, che andrà in scena a Petralia Sottana, giovedì 14 e venerdì 15 dicembre, al Cine Teatro Grifeo, ideato da Giovanni Di Lorenzo, chirurgo per professione fotografo per passione, è qualcosa di straordinario, unico, dove assieme immagini, interpretazione di ballerini, attori e musiche, tracceranno una realtà antropologica contemporanea fatta di differenze culturali e sociali.
Giovani danzatori, grazie alle coreografie curate da Leon Cino( vincitore della terza edizione di Amici) ed Ernesto Forni, proporranno una rappresentazione artistica che come obiettivo ha la sensibilizzazione su tematiche dilaganti quali il bullismo, l’immigrazione e le disabilità.
Un progetto con la regia e testi di Ivan Giumento che sfrutta linguaggi artistici nuovi e riesce a fare da tramite tra la società e chi invece per qualche motivo ne è emarginato, uno spettacolo della durata di circa 80 minuti, che mira a sensibilizzare le persone a non provare disagio o paura verso il “diverso”.
La direzione artistica della “Trinacria Dance Company” è del celebre ballerino e coreografo Leon Cino. Il lavoro è prodotto da Euroevent ed Ethnos con Eugenio Bonaffini, Ernesto Trapanese, Fabio Ruvolo e Vincenzo Miserandino, le musiche inedite sono del maestro Aldo Giordano e Dalia Di Prima che è anche la cantante assieme a Loriana Di Maio, attore narrante, Franco Bruno.
“Si tratta di uno spettacolo che sensibilizzerà gli spettatori – racconta Giovanni Di Lorenzo – fino a non provare disagio, pena o paura del diverso da noi, il progetto Salv_Ami, acrostico di se ascolti la verità ami, è a mio avviso la formula più idonea per offrire alle nuove generazioni un’occasione di riflessione e crescita, il progetto ha voluto unire le arti espressive quali narrativa, danza musica con le arti visive quali la fotografia per la realizzazione delle scenografie”.
“Ogni giorno – racconta il regista Ivan Giumento – centinaia di uomini, donne e bambini sbarcano sulle nostre coste in condizioni terribili e con gli occhi impauriti ma pieni di speranza. La fuga dalla terra che li ha visti nascere…Ed Ecco il viaggio, ed ecco la speranza! La nostra storia parte, dalla storia di Said, un ragazzo libanese di padre italiano”. Lo spettacolo andrà in scena a Petralia Sottana al Cine teatro Grifeo alle ore 21 di giovedì 14 e venerdì 15 dicembre, ingresso con contributo libero, per info e prenotazione rivolersi al numero 3441791364.

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