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Sabato 16 dicembre alle 17.30 presso il Polo Museale di San Francesco a Castelbuono, in programma  una riflessione sull’effettivo “empowerment” che le donne italiane vivono nella conquista di ruoli ad alto contenuto decisionale.
Il processo di “empowerment” fa riferimento all’accrescimento politico, sociale e della forza economica di un individuo: potrebbe tradursi in ‘sentire di avere potere’ o ‘sentire di essere in grado di fare’. L’empowerment è quindi dato psicologicamente dal senso di padronanza e di controllo raggiunto, e socialmente dalle risorse/opportunità offerte dall’ambiente in cui si vive. L’empowerment femminile è quindi un processo destinato a modificare le relazioni di potere nei diversi contesti del vivere sociale e personale.
Per ragionare, dibattere e narrare il percorso dell’empowerment femminile sono state  invitate cinque donne che all’interno della politica e delle istituzioni hanno svolto e svolgono un ruolo di vertice:
Maria Letizia Di Liberti è la Commissaria Responsabile della gestione complessiva dell’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina, dopo essere stata componente dell’organismo regionale di monitoraggio e supporto del sistema di misurazione e valutazione della performance del personale dipendente del Servizio Sanitario regionale, Dirigente Generale presso l’ Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, Dirigente nell’Assessorato Bilancio e Finanza, nell’Assessorato regionale dell’Industria e anche dei Lavori Pubblici, ha svolto diversi incarichi in aziende private ed è dottoressa commercialista e Revisore Contabile.
Daniela Dioguardi è presidente provinciale dell’Unione Donne in Italia, eletta deputata del parlamento nazionale nelle elezioni del 2006, è stata capogruppo della XII Commissione (Affari Sociali) e componente della Commissione Parlamentare per l’Infanzia; nei due anni di legislatura ha presentato 52 progetti di legge e 116 atti di indirizzo e controllo; laureata in lettere classiche è stata insegnante.
Maite Larrauri, nata a Valencia, docente di filosofia, ha militato, da giovane, nei movimenti antifranchisti, ha tradotto ed introdotto in Spagna il femminismo italiano “della differenza”, ha collaborato con il giornale El Paìs e pubblicato articoli in svariate riviste spagnole e in alcune riviste straniere con articoli su Foucault, Spinoza, Kierkegaard, Bergson, Nietzsche, Weil; il suo blog personale, non a caso, è www.filosofiaparaprofanos.com ed attualmente collabora con la rivista digitale Fronterad e con il programma televisivo Para todos la 2.
Giovanna Martelli, torinese, già Vice Presidente con delega alle Politiche del Lavoro, Giovanili e Sicurezza Sociale della Provincia di Mantova, viene eletta deputata della XVII legislatura della Repubblica Italiana per il Partito Democratico alle elezioni politiche del 2013, diventa componente della Direzione nazionale Pd e della Commissione Lavoro, nonché Consigliere per le Pari opportunità del Presidente del Consiglio. Nel 2016, dopo aver lasciato il PD, aderisce a SEL e nel 2017 approda al Movimento Democratico e Progressista (MDP).
Michela Stancheris, nata a Bergamo nel 1981, è attualmente CEO della Società di consulenza Paprika srl. E’ stata Assessore Regionale al Turismo, Sport, Spettacolo e Film Commission in Sicilia negli anni 2013 e 2014 e subito prima Capo della Segreteria Particolare del Presidente della Regione Rosario Crocetta, mentre per diversi anni è stata assistente parlamentare al Parlamento Europeo. Laureata alla IULM, Università di Lingue e Comunicazione, di Milano, ha frequentato diversi master negli USA. E’ anche maestra ufficiale di snowboard nella provincia Autonoma di Trento.