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Il Governo nazionale finanzia opere per 5 milioni di euro sulle Madonie
Tra le opere in programma o già realizzate nel Comune di Gangi comunicate in questi giorni ci piace evidenziarne una che, secondo noi, oltre ad essere importante per il suo impatto sul cuore della città, il centro storico, è emblematica di un percorso di pianificazione urbana che man mano si concretizza.
Grazie all’attenzione del Governo nazionale l’ex casa Randazzo a Gangi sarà riqualificata.
Un’opera attesa da anni (più di un decennio), fa parte degli interventi previsti dal Piano Particolareggiato al Piano Regolatore Generale della città.
Immaginiamo (ma confessiamo di avere anche qualche riscontro…) la gioia, per questo risultato, di chi ha creduto nello bontà del suddetto strumento urbanistico, perchè senza quello il centro storico del Comune di Gangi non sarebbe il gioiello che oggi è (il due volte assessore arch. Salvatore Farinella per esempio o l’ex Sindaco Liborio Miserendino per citarne alcuni) e, immaginiamo, la soddisfazione, oggi, degli amministratori della Giunta guidata da Francesco Migliazzo che hanno completato questo percorso (fra questi certamente l’ex sindaco, oggi vicesindaco, Giuseppe Ferrarello).
Il finanziamento è inserito in una ricognizione della delibera del CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) n. 57/2016 del dicembre 2017, l’importo dei lavori è di 1.772.000 euro.
L’Amministrazione Comunale di Gangi ha risposto prontamente alla sollecitazione del governo nazionale proponendo il finanziamento dell’opera, avendo già in casa il progetto esecutivo redatto dalla brava Antonella Callari, architetto di Gangi.
In sintesi il progetto prevede la realizzazione di un’area a verde disposta su terrazzamenti di vari livelli collegati tramite rampe e scalinate all’interno dell’esistente cinta muraria che verrà mantenuta; nell’area sono previsti un locale caffetteria e un ascensore panoramico che consentirà di collegare la nuova area a verde con la soprastante (10 metri il dislivello) piazzetta Bongiorno, da qui l’accesso alla Piazza del Popolo sarà immediato. Gli sviluppi dell’opera saranno tanti e consistenti, primo fra tutti la valorizzazione di un altro bene, già recuperato, come il Carcere Borbonico e il miglioramento del collegamento dei quartieri a valle del centro storico con quest’ultimo.
Immaginiamo sin d’ora come si arricchiranno i percorsi turistici della città.
E’ un altro tassello, un importante tassello per la riqualificazione del centro storico di Gangi, che fa ben sperare anche per il futuro, anche in relazione alle ulteriori azioni che l’Amministrazione Comunale di Gangi vorrà intraprendere assieme alle tante energie che il paese possiede.
Consentiteci, qui, di esprimere un particolare apprezzamento per l’azione del Governo nazionale e del Partito Democratico che l’ha sostenuto, in particolare del sottosegretario Davide Faraone, costantemente presente sulle Madonie; la loro attenzione per il territorio è diventata ancora più tangibile grazie alla promozione di queste misure.
Come Gangi, sulle Madonie, sono state finanziate opere anche a San Mauro “Il Volo dell’Angelo”, a Gratteri “Le indagini archeologiche per l’Abbazia San Giorgio” e a Lascari ” Riqualificazione quartiere Santa Maria”, per complessivi cinque milioni di euro circa.
Ma, da quello che ci risulta, ci potrebbero essere delle ulteriori finestre per altri Comuni per la presenza di residui finanziari.

Partito Democratico di Gangi