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Con questo titolo e un articolo di mezza pagina il Corriere di Romagna di sabato 20 gennaio 2018 ha presentato i lavori del convegno tenuto a Faenza ad iniziativa dell’Istituto Italiano Fernando Santi.
All’interno, relativamente alla fruizione dei siti Unesco, l’articolo riporta “Il piano nazionale predisposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che penalizza i territori di Sicilia, Emilia Romagna e Toscana che hanno bisogno di rafforzare strutture e collegamenti, vedi per esempio i sistemi portuali di Catania, Palermo, Trapani e quello dell’Adriatico centro-settentrionale in modo da consentire la fruizione turistica dei siti Unesco: Palermo arabo-normanna, le cattedrali di Cefalù e Monreale, isole Eolie, Siracusa, Ravenna, Ferrara, Siena, Pisa, Firenze”.
Anche QN (Il Giorno, Il Resto del Carlino, La Nazione) danno rilievo ai lavori tenuti nei locali di Faventia Sales, evidenziando, tra l’altro, che il piano nazionale predisposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha penalizzato l’Emilia Romagna, le ferrovie minori e i collegamenti tra l’Adriatico e il Tirreno.
Il Corriere di Romagna riporta, altresì, le analoghe iniziative tenute in Sicilia che hanno affrontato tali temi e quella prossima prevista a Cefalù per venerdì 16 febbraio 2018.
Oltre alla partecipazione delle rappresentanze delle diverse istituzioni, dal Comune di Faenza, all’Unione Romagna Faentina, alla Regione Emilia Romagna che hanno patrocinato l’iniziativa, significativo è stato il contributo assicurato dal rappresentante di RFI (Rete Ferroviaria Italiana), Ing. Luigi Impieri, e quello del Prof. Stefano Maggi dell’Università di Siena, Assessore ai Trasporti e al Sito Unesco di Siena.
Gli interventi conclusivi di Vittorio Prodi e di Luciano Luciani sono stati preceduti dall’intervento del Vice Presidente Regionale di Federalberghi Emilia Romagna, Ernesto Baravelli, già capostazione e significativo operatore turistico di Cervia (terza realtà per presenze turistiche della regione che ha registrato il massimo incremento di presenze nelle ultime stagioni), il quale ha evidenziato l’importanza per quei territori, come taluni altri di rilevanza turistica, di disporre di collegamenti ferroviari interurbani, interregionali e di rapidi corridoi ferroviari che colleghino queste realtà con i diversi Paesi europei.
Anche a seguito di una riunione tenuta il giorno precedente nella sede regionale di Bologna di Confcommercio e Federalberghi Emilia Romagna, si terrà, entro il 12 febbraio, una riunione a Cervia ed altra a Bologna, che farà seguito agli incontri già avuti e a quelli che si terranno con gli albergatori della fascia costiera del GAC di Termini Imerese (da Bagheria a Finale di Pollina) per concordare offerte turistiche di soggiorni congiunti e la promozione di dette offerte, fruendo delle recenti opportunità offerte dal Dipartimento Editoria presso la Presidenza del Consiglio, che finanziano il 90% dell’incremento delle spese di promozione turistiche attraverso carta stampata e mezzi radiotelevisivi e i siti web.