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“Cari concittadini residenti e non-scrivono in un post i promotori di Cittadinanza attiva Petralia Soprana- amanti tutti di Petralia Soprana e del suo patrimonio artistico e culturale, fotoamatori delle bellezze storiche, paesaggistiche e architettoniche delle Madonie, ci rivolgiamo a Voi tutti, sottoponendovi questo post, per sensibilizzarvi all’attenzione di questa causa.

A seguito di ripetute segnalazioni siamo tornati a verificare le condizioni attuali dell’Antico Acquedotto sito in Via Turistica nei pressi di Contrada Savochella. Come potete ben vedere dalla foto uno degli archi è a serio rischio crollo.

Avevamo già inoltrato al Protocollo del Comune di Petralia Soprana, in data 14 dicembre 2016, una richiesta di sollecitazione all’intervento da parte dell’Amministrazione Comunale nei confronti della Sovrintendenza ai Beni Culturali.

Ahi noi, una risposta formale al nostro esposto di due anni fa non è mai arrivata e fino a ieri la risposta informale ad un interessamento è stata: «Il terreno in cui sono ubicati l’Archi Granni è privato e solo la Sovrintendenza ai BB. CC. può decidere.»

Domattina provvederemo a consegnare all’Ufficio Tecnico Comunale queste foto e a far protocollare una nuova richiesta d’interessamento, di intervento, di sollecitazione agli organi preposti affinché facciano qualcosa al più presto.

Da cittadini attivi non possiamo permettere un danneggiamento irreparabile dei nostri tesori Sopranesi e Madoniti e soprattutto accettare la noncuranza della politica di un Comune entrato a far parte dei Borghi più Belli d’Italia.

Fare cultura, essere Borgo, non significa sfoggiare bandiere sui balconi dei palazzi. A nostro avviso significa attenzionare e valorizzare ogni bene umano, materiale e immateriale del nostro amato paese natio.

E’ nostra convinzione che, l’arco danneggiato, una volta crollato, non verrà mai più riparato e con esso scomparirà un altro pezzo della nostra storia.