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Polizzi Generosa ha dato la sua netta sentenza. Si impone il Movimento Cinque Stelle!
Risultati “sorprendenti” a Polizzi Generosa, dove il Movimento Cinque Stelle ha dato un segnale netto e forte in paese, in una località ove, un partito (nuovo per i polizzani) non rappresentato da nessuna presenza politica, ha fatto capire il cambiamento voluto dalla cittadinanza. Un cambiamento dettato da un passato negativo e nauseante per le correnti politiche locali, regionali e nazionali, con un’incognita su come si potrà arrivare ad un governo nazionale tutto da valutare e studiare.
Il 59% dei votanti ha dato un risultato chiaro a Polizzi ove nel Senato il Movimento ha raggiunto i 620 voti di partito, con i 631 voti della candidata di riferimento Loredana Russo, mentre per la Camera sono arrivati risultati ancora più alti e cioè 728 di Vittoria Casa con i 715 al partito. Quindi M5S primo partito in paese, con un risultato inaspettato visto anche che non è rappresentato da nessuno e da niente, risultato avuto soltanto da un cambiamento singolo dei cittadini che hanno manifestato attraverso la cabina elettorale la voglia di cambiare e uscire da una cappa che dura da anni, con nuove facce e nuovi propositi che dovranno essere valutati come sempre nei fatti ma, questo vale per qualsiasi partito si presentasse al comando.
A seguire Forza Italia con 250 voti e il PD con 173 voti, mentre Nadia Spallitta di Liberi E Uguali ha totalizzato 66 voti, unico partito che ha messo la faccia a Polizzi, con la stessa Nadia ed Erasmo Palazzotto che hanno fatto conoscere le intenzioni e il programma del partito nel territorio nazionale e siciliano. Oltre il M5S, niente brindisi per chi segue ma, la costatazione di fatto che la voglia di cambiare rimane e resta vigile da occhi indiscreti, visto che ad oggi nei territori madoniti vive e spopola il voto “per conoscenza” e di rito,con poca gente che riesce a capire l’importanza che la matita può dare in ambito comunale,regionale e nazionale. La parola data alla gente deve essere rispettata e condivisa visto che ora il presidente Mattarella avrà il compito di organizzare il tutto in una decisione ponderata e valutata bene per il bene del Paese.