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UNA SERIE DI CONTROLLI AD IMPRESE ARTIGIANE DEL LEGNO  SONO STATI EFFETTUATI NEI GIORNI SCORSI NELLA PROVINCIA DI PALERMO. L’ATTIVITA’ SVOLTA DAL NUCLEO OPERATIVO DEL GRUPPO CARABINIERI PER LA TUTELA DEL LAVORO, HA PORTATO AL CONTROLLO DI 19 AZIENDE DI CUI 8 SONO RISULTATE IRREGOLARI ED 1 COMPLETAMENTE IN NERO (PER QUESTA E’ STATO ADOTATTO IL PROVVEDIMENTO DI SEQUESTO AMMINISTRATIVO).
36 SONO STATI I LAVORATORI SOTTOPOSTI A CONTROLLO DI CUI 9 TOTALMENTE IN NERO MENTRE PER ALTRI 9 E’ STATA ACCERTATA L’IRREGOLARITA’ NELLA GESTIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO. IN 6 CASI E’ STATO ADOTATTO IL PROVVEDIMENTO DI SOSPENSIONE DELL’ATTIVITA’ IMPRENDITORIALE AI SENSI DELL’ART. 14 DEL D.LGS. 81/2008, PER AVER IMPIEGATO PERSONALE IN NERO NELLA MISURA PARI O SUPERIORE Al 20% DI QUELLO EFFETTIVAMENTE PRESENTE SUL LUOGO DI LAVORO. 5 PROVVEDIMENTI RISULTANO GIA’ REVOCATI AVENDO I RESPOSABILI REGOLARIZZATO LA POSIZIONE DEI LAVORATORI IN NERO E PAGATO LA SANZIONE AMMINISTRATIVA AGGIUNTIVA.
LE SANZIONI AMMINISTRATIVE AMMONTANO A 27.000 EURO.
I CONTROLLI CONTINUANO A FAR EMERGERE UNO SPACCATO SOCIALE OVE IL RICORSO AL LAVORO NERO/IRREGOLARE RIENTRA NELLA NORMALITA’ DELLE COSE: CONSUETUDINI CHE ACCENTUANO IN MODO ESPONENZIALE LA SLEALE CONCORRENZA A DANNO DI QUELLE AZIENDE CHE RISPETTANO LE REGOLE DEL MONDO DEL LAVORO, SOSTENENDONE I DOVUTI COSTI, E DETERMINANO A DANNO DEI DIPENDENTI “BISOGNOSI DI LAVORO”, UNA “IMPOSIZIONE” DI CONDIZIONI INFERIORI ALLE REGOLE STABILITE DAI CONTRATTI COLLETTIVI NAZIONALI.